“Nelle loro mani”, il romanzo whodunit di Hilda Lawrence

È una gabbia dorata quella che sembra esser la casa di Nora Manson, intraprendente donna rimasta paralizzata dalla testa ai...

È una gabbia dorata quella che sembra esser la casa di Nora Manson, intraprendente donna rimasta paralizzata dalla testa ai piedi.

La sua sembra una vita piuttosto confortevole, circondata infatti da ogni tipo di cura; tuttavia il silenzio che la avvolge rende la sua esistenza piuttosto tormentata. L’apparente suicidio di suo figlio per lei altro non è che un assassinio, e la prossima della lista sembra proprio lei.

Un giallo coinvolgente quello di Hilda Lawrence, che presenta un mondo sotto gli occhi di chi ormai non può più parlare.

Robbie Manson muore suicida; tuttavia sua madre non crede alla vicenda, e in seguito allo shock rimane totalmente paralizzata. Ciò che descrive H. Lawrence è una vita avvolta dal silenzio, dove a parlare sono gli ospiti, gli inservienti, i medici, ma mai Nora. La vita della giovane donna è avvolta nel silenzio assoluto, e gli unici pensieri costanti sono quelli collegati al fatto che la prossima vittima sarà proprio lei. 

Non sentiremo mai la voce di Nora, ma i suoi pensieri sono ben chiari nel corso dell’intera narrazione: cosa farei se potessi ancora parlare e camminare? Dove scapperei? Di chi potrei fidarmi? Quesiti che rimangono senza risposta, aggrovigliati nella sua mente. Molti sono i ricordi che attanagliano la sua memoria, come quando il giovanissimo figlio Robbie giocava in giardino con George. Elementi ben descritti da una penna sapiente che ben costruisce un giallo innovativo.

Ogni personaggio è ben descritto: l’amabile e dolce infermiera Sills, la chiacchierona Emma, il cognato Bruce Cory, il deciso signor Manson. Personaggi dalle mille facce, che, riga dopo riga, pagina dopo pagina, sembrano presentare una storia dai molti epiloghi.

Il romanzo di H. Lawrence, per quanto piuttosto anticonvenzionale al suo genere, conserva chiari alcuni elementi del genere “whodunit”, ovverosia il giallo ad enigma che presenta al lettore/lettrice una domanda univoca: chi è stato? Chi ha ucciso chi? Perché? Di qui un’analisi particolare svela l’identikit del colpevole, ricercato generalmente in una ristretta cerchia di nomi.

Un testo, quello di Hilda Lawrence, che tiene con il fiato sospeso, e, con passate di tinta gialla, regala al lettore/lettrice un romanzo che ben sposa il genere, senza mai risultare la copia di nessun altro. È un testo ricco di suspense, in grado di emozionare, intrattenere, perfino spaventare i suoi lettori, in un’atmosfera a tratti macabra che cela i segreti di ognuno, gli stessi che sembrano strisciare a luci spente, in attesa di esser svelati.

Nelle loro mani di Hilda Lawrence, pubblicato da Le Assassine edizioni – genere: thriller/giallo; pp. 180 -, è disponibile in libreria e online da settembre 2023.

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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