“Palla al Centro” di Matteo Renzi: restroscena, populismi e sfide future

Matteo Renzi ha presentato il suo ultimo libro, “Palla al Centro” all’Auditorium Parco della Musica di Roma, delineando una nuova...

Matteo Renzi - Palla al centro
Matteo Renzi - Foto Maurizio Riccardi © AGR

Matteo Renzi ha presentato il suo ultimo libro, “Palla al Centro” all’Auditorium Parco della Musica di Roma, delineando una nuova prospettiva politica nel contesto delle prossime elezioni europee. FOTO
Il leader di Italia Viva propone una terza via, focalizzandosi sul “Centro” come luogo del riformismo, distinguendosi dai populismi di destra e sinistra. Il libro, pubblicato da Piemme, è presentato come una riflessione sull’attuale panorama politico italiano, intrecciata con metafore calcistiche e strategie per l’Europa.

Renzi, nel suo programma elettorale, enfatizza il concetto di “rimettere la palla al centro,” indicando la necessità di superare le polarizzazioni populiste di Meloni e Salvini da un lato, e Schlein e Conte dall’altro. Sottolinea il ruolo cruciale del Centro come spazio abitato dai politici, non dagli influencer, posizionandolo come luogo del riformismo e del futuro.

Il libro, lungo 160 pagine, offre uno sguardo critico al governo Meloni, evidenziando ciò che Renzi definisce “populismo,” “passatismo,” e l’approccio influencer della politica. Attraverso rivelazioni e aneddoti, Renzi analizza le figure di spicco come Meloni, Conte, e Salvini, svelando retroscena inediti e scambi di messaggi con la leader di Fratelli d’Italia.

Nel capitolo dedicato a Giorgia Meloni, Renzi mette in luce uno scambio di opinioni riguardo a una critica televisiva fatta dall’ex premier. L’autore svela un messaggio in cui Meloni difende la sua decisione di preferire una serata con la figlia rispetto a un ricevimento ufficiale negli Stati Uniti. Renzi commenta astutamente, mostrando la sua interpretazione della situazione.

Il libro tocca anche temi controversi riguardo a Giuseppe Conte, evidenziando potenziali conflitti di interesse e sollevando domande sulle azioni durante il suo mandato. Renzi si interroga sulla trasparenza riguardo alle proprietà familiari e l’approfondimento delle incompatibilità degli avvocati d’affari.

L’autore non risparmia critiche neanche per Matteo Salvini, definendolo “l’uomo che ha consegnato alla cronaca social alcune delle perle più straordinarie.” Renzi mette in evidenza il lato eccentrico di Salvini attraverso post sui social, evidenziando una mancanza di coerenza politica e riflessione.

Infine, il libro rivela incontri passati, tra cui un corteggiamento da parte di Silvio Berlusconi. Renzi condivide un episodio del 2008 in cui Verdini, a nome di Berlusconi, gli propone di passare dalla sua parte, ma la risposta di Renzi è categorica.

“Palla al Centro” si configura come un contributo critico al dibattito politico italiano, affrontando questioni attuali e svelando dettagli inediti. L’autore si posiziona come protagonista nel panorama politico, obbligando tutti a riflessioni continue sul futuro del paese.

GUARDA LE FOTO DELLA PRESENTAZIONE

, , , ,
Maurizio Riccardi

Maurizio Riccardi

Fotografo, giornalista, direttore del Gruppo AGR, di cui fanno parte: l'agenzia fotografica AGR, il magazine online Agrpress.it, l'Archivio Riccardi, la sezione Audiovsivi / web e la sezione Comunicazione.Nasce a Roma nel 1960, si può dire nella camera oscura del padre, anche lui noto fotografo della "Dolce Vita". 

Dalla Home