Poste Italiane: solidi risultati nel 2023 e utile netto in crescita del 22%

Il Gruppo Poste Italiane ha concluso il 2023 con risultati robusti, evidenziando un aumento dell’utile netto del 22,1% e dei...

Matteo Del Fante e Giuseppe Lasco
Matteo Del Fante e Giuseppe Lasco

Il Gruppo Poste Italiane ha concluso il 2023 con risultati robusti, evidenziando un aumento dell’utile netto del 22,1% e dei ricavi del 5,4%. L’azienda ha annunciato un dividendo in crescita per il quarto anno consecutivo. Il nuovo piano 2024-2028 sarà presentato il 20 marzo. Inoltre, Giuseppe Lasco è stato nominato nuovo direttore generale, con effetto immediato, seguendo la proposta dell’amministratore delegato Matteo Del Fante.

Il risultato operativo (ebit) ha superato le aspettative, raggiungendo i 2,62 miliardi di euro. Nel dettaglio, i ricavi nel settore della Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione sono cresciuti del 2,6%, trainati da azioni di repricing e un miglior mix di volumi.

Il segmento dei Servizi Finanziari ha registrato un aumento del 5,9%, con un forte contributo da margine di interesse e prodotti di risparmio postale. Tuttavia, i Servizi Assicurativi hanno visto un calo del 5%, principalmente a causa di confronti sfavorevoli con il 2022.

I ricavi da Pagamenti e Mobile sono cresciuti del 27,5%, raggiungendo 1,41 miliardi, grazie al consolidamento di LIS e alla nuova offerta energia.

Nonostante i costi totali siano aumentati del 4,3%, Poste Italiane ha evidenziato un notevole incremento nelle attività finanziarie investite, che sono salite a 581 miliardi.

Il CEO Matteo Del Fante ha annunciato un dividendo in crescita del 13%, raggiungendo 0,80 euro per azione, distribuendo complessivamente 1 miliardo agli azionisti nel 2023, in aumento del 23% rispetto al 2022.

, , , ,
Maurizio Riccardi

Maurizio Riccardi

Fotografo, giornalista, direttore del Gruppo AGR, di cui fanno parte: l'agenzia fotografica AGR, il magazine online Agrpress.it, l'Archivio Riccardi, la sezione Audiovsivi / web e la sezione Comunicazione.Nasce a Roma nel 1960, si può dire nella camera oscura del padre, anche lui noto fotografo della "Dolce Vita". 

Dalla Home