Premio Anima 2022, l’importanza della solidarietà

Il Premio Anima, ideato da Anima per il sociale nei valori d’impresa, la non profit promossa da Unindustria è giunto...

Il Premio Anima, ideato da Anima per il sociale nei valori d’impresa, la non profit promossa da Unindustria è giunto quest’anno alla XXI edizione.

In un momento di grande incertezza e generale smarrimento dovuto al susseguirsi a livello globale di crisi sanitarie, ambientali e geopolitiche, con le inevitabili ricadute a livello economico e sociale, il Premio Anima ancora una volta valorizza l’importanza della solidarietà e rivolgere la sua attenzione alle categorie più vulnerabili, ai più fragili, a coloro che, partendo da una situazione di svantaggio, rischiano di essere travolti dall’ennesima crisi.

I vincitori – nelle categorie Cinema, Giornalismo, Letteratura e Teatro – sono stati premiati da una Giuria, presieduta da Luigi Abete, e composta da: Giovanni Anversa, Camilla Baresani, Maite Carpio Bulgari, Antonio Calabrò, Antonio Calbi, Angelo Camilli, Innocenzo Cipolletta, Gianluca Comin, Paolo Conti, Silvia De Dominicis, Domenico De Masi, Anselma Dell’Olio, Laura Delli Colli, Isabella Ferretti, Carlo Fuortes, Fabrizio Iaccarino, Giampaolo Letta, Annamaria Malato, Pepi Marchetti Franchi, Giovanna Melandri, Myrta Merlino, Michele Mirabella, Oscar Pizzo, Mirella Serri, Luisa Todini, Marina Valensise. Partecipano di diritto l’Assessore alla cultura di Roma Capitale Miguel Gotor e Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio con delega alle politiche culturali.

Il premio per il cinema è andato a “Nostalgia” di Mario Martone. con Pierfrancesco Favino, Tommaso Ragno, Francesco di lLeva, Aurora Quattrocchi; A Domenico Iannacone è andato invece il Premio per il Giornalismo e a Maria Pia Ammirati quello per la letteratura per il libro “Vita ordinaria di una donna di strada” del quale Vittoria Puccini, nel corso della serata ha letto un brano.

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Il Premio per il Teatro è stato assegnato alla “Compagnia della Fortezza”. Un riconoscimento a una esperienza trentennale, unica nel suo genere e fra le più significative al mondo, per la rilevanza sociale, volta a promuovere la concezione del carcere non solo come luogo punitivo ma soprattutto come prospettiva di riabilitazione, e per i risultati artistici raggiunti, punto di riferimento nella ricerca di un teatro puro e necessario. A ritirare il premio il regista e fondatore della compagnia, Armando Punzo.

Un momento della cerimonia è stato dedicato al Centro Astalli per i suoi 40 anni di attività di accoglienza e integrazione dei rifugiati. La giuria del Premio Anima ha ritenuto doveroso premiare Padre Camillo Ripamonti, Presidente del Centro Astalli, e due giovani ospiti del Centro Astalli.

La Presidente di Anima e Vicepresidente di Unindustria con delega al Centro Studi Sabrina Florio ha dichiarato che “nell’attuale clima di incertezza e instabilità socio-politica, a livello globale, segnata da una complessa congiuntura economica e dalle terribili conseguenze del conflitto russo-ucraino, il Premio Anima continua ad accendere i riflettori sulle storie e sui protagonisti che spesso restano ai margini della nostra società, con l’obiettivo di contribuire a combattere quella cultura dello ‘scarto’ cui sono rivolte le attenzioni e i moniti di Papa Francesco. Non dobbiamo dimenticare quanto sia urgente e necessario impiegare al meglio le risorse del PNRR per combattere le disuguaglianze sociali, al fine di assicurare una crescita sostenibile e porsi al servizio dello sviluppo umano integrale”.

Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, l’Assessore alla Cultura, delegato del Sindaco di Roma Capitale Miguel Gotor, il Vice Presidente di Confindustria Maurizio Stirpe, il Presidente del Premio Anima e della Fondazione BNL Luigi Abete, il Presidente di Unindustria Angelo Camilli, la Presidente di Anima e Vice Presidente di Unindustria Sabrina Florio, il Presidente del Gruppo Tecnico Energia Confindustria Aurelio Regina, la Magnifica Rettrice della Sapienza di Roma Antonella Polimeni, la Vice presidente della Luiss Guido Carli Paola Severino, il Presidente della Piccola Industria e del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria, rispettivamente Fausto Bianchi e Corrado Savoriti, l’Amministratore Delegato Johnson & Johnson MedTech, Silvia De Dominicis.

La cerimonia, presentata dal giornalista RAI Giovanni Anversa, si è aperta con l’esibizione musicale di Myriam Urbini, violoncellista della JuniOrchestra, l’Orchestra dei ragazzi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Ai vincitori è stata consegnata un’opera realizzata e donata dall’azienda associata ad Anima, SLAMP S.p.A., che nel mese di ottobre sostiene la lotta contro i tumori del seno, donando parte del ricavato delle vendite. Si tratta di ‘LaFleur’, delicata e deliziosa lampada da tavolo a batteria ricaricabile che nasce scaldando il materiale a temperatura controllata e modellandolo a mano fino a dar vita alla corolla di un fiore.

Hanno chiuso la serata le immagini del nuovo documentario di Gianfranco Rosi “In viaggio”: il ritratto di Papa Francesco e dei suoi molteplici viaggi compiuti in nove anni di pontificato, itinerari che seguono il filo rosso dei temi centrali del nostro tempo: povertà, natura, migrazioni, condanna di ogni guerra e solidarietà.

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Maurizio Riccardi

Maurizio Riccardi

Fotografo, giornalista, direttore del Gruppo AGR, di cui fanno parte: l'agenzia fotografica AGR, il magazine online Agrpress.it, l'Archivio Riccardi, la sezione Audiovsivi / web e la sezione Comunicazione.Nasce a Roma nel 1960, si può dire nella camera oscura del padre, anche lui noto fotografo della "Dolce Vita". 

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