Premio Anima 2023: Arte, Cultura e Impegno Sociale

Nel corso della XXII edizione del Premio Anima, promosso da Anima per il Sociale nei Valori d’Impresa, si è potuto...

Premiazione del film L’ULTIMA VOLTA CHE SIAMO STATI BAMBINI

Nel corso della XXII edizione del Premio Anima, promosso da Anima per il Sociale nei Valori d’Impresa, si è potuto assistere a un importante riconoscimento delle personalità del mondo dell’arte e della cultura che hanno contribuito in modo significativo alla crescita etica della società. Questo evento straordinario ha anche sottolineato l’importanza della responsabilità sociale e della sostenibilità come elementi chiave per lo sviluppo del nostro Paese.

Il Premio Anima è stato ideato con l’obiettivo di riconoscere e celebrare l’impegno di individui e organizzazioni nel promuovere valori di solidarietà, inclusione e difesa dei diritti umani. In un mondo caratterizzato da complessità e incertezza, il Premio Anima ha svolto un ruolo cruciale nel porre l’attenzione su storie di emigrazione, conflitti e altre sfide globali, con un’enfasi particolare sulla necessità di garantire un futuro migliore per le nuove generazioni.

I vincitori – nelle categorie Cinema, Giornalismo, Fotografia, Letteratura, Teatro e Premio Speciale – sono stati premiati da una Giuria, presieduta da Luigi Abete, e composta da: Giovanni Anversa, Simona Baldassarre, Anna Boccaccio, Angelo Bucarelli, Maite Carpio Bulgari, Antonio Calbi, Angelo Camilli, Claudia Cattani, Innocenzo Cipolletta, Paolo Conti, Laura Delli Colli, Isabella Ferretti, Sabrina Florio, Miguel Gotor, Giampaolo Letta, Annamaria Malato, Oscar Pizzo, Filippo Rodriguez, Mirella Serri e Luisa Todini.

Cinema: “Io Capitano” di Matteo Garrone Questo film, prodotto da Archimede con Rai Cinema e Tarantula con Pathé e Logical Content Ventures, e distribuito da 01 Distribution, è stato riconosciuto per la sua capacità di trasmettere un messaggio universale di umanità e libertà attraverso un sguardo cinematografico autentico. Il premio è stato ritirato dall’Amministratore Delegato di Rai Cinema, Paolo Del Brocco.

Fotografia: Marco Palombi Marco Palombi è stato premiato per la sua capacità di raccontare storie di popoli in fuga da guerre e catastrofi umanitarie attraverso un’attenta e scrupolosa costruzione dell’immagine. Il premio è stato consegnato direttamente a Marco Palombi.

Giornalismo: Valerio Cataldi Valerio Cataldi è stato riconosciuto per il rigore e l’umanità con cui ha condotto il suo lavoro d’inchiesta, contribuendo a mettere in luce crimini e violazioni dei diritti umani spesso ignorati dai media. Il premio è stato ritirato dal giornalista RAI Valerio Cataldi.

Letteratura: “Cose che non si raccontano” di Antonella Lattanzi Il romanzo “Cose che non si raccontano,” pubblicato da Einaudi, è stato premiato per la sua straordinaria qualità letteraria e la forza con cui affronta uno dei più grandi tabù ancora presenti nella nostra società: la mancata maternità. Il premio è stato consegnato all’autrice Antonella Lattanzi.

Teatro: Julie Ann Anzilotti e la Compagnia XE Julie Ann Anzilotti e la Compagnia XE sono stati premiati per la loro capacità di unire linguaggi diversi e contemporanei attraverso un lavoro di ricerca articolato e originale. Il premio è stato ritirato dalla coreografa e regista Julie Ann Anzilotti.

Premio Speciale: Nicolò Govoni Nicolò Govoni è stato riconosciuto per il suo impegno a favore dell’educazione e della protezione dei bambini rifugiati tramite l’associazione STILL I RISE, da lui fondata. Il premio speciale è stato consegnato a Nicolò Govoni.

Inoltre, è stata assegnata una Menzione Speciale nel campo del Cinema a “L’Ultima Volta che Siamo Stati Bambini” di Claudio Bisio, in riconoscimento dell’importanza di porre l’attenzione sul mondo dell’infanzia in un contesto segnato da guerre e crisi globali. Il premio è stato ritirato da Giampaolo Letta, Vice Presidente e Amministratore Delegato di Medusa Film, insieme a Marianna Fontana e Lorenzo Mc Govern Zaini, alcuni degli attori protagonisti del film.

La cerimonia di consegna dei premi è stata un’occasione unica per riflettere sull’importanza della solidarietà, dell’inclusione e dei diritti umani in un mondo sempre più complesso. Questi premi non solo riconoscono il talento e l’impegno di individui e organizzazioni, ma ci ricordano anche l’importanza di cooperare per affrontare le sfide globali che ci attendono.

La Presidente di Anima e Vicepresidente di Unindustria con delega al Centro Studi, Sabrina Florio, ha sottolineato l’importanza di rispondere alle sfide ambientali, sanitarie, culturali e sociali attraverso una cooperazione efficace, in linea con l’invito del Papa Francesco nella recente esortazione apostolica “Laudate Deum.”

La cerimonia è stata un evento di grande risonanza, con la partecipazione di importanti personalità del mondo imprenditoriale, culturale e politico tra cui il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. La presentazione è stata curata dal giornalista RAI Giovanni Anversa.

Ai vincitori è stata consegnata un’opera d’arte ispirata alla simbologia legata al concetto di “anima,” che rappresenta l’infinita potenzialità dell’essere umano. Questo premio simbolico sottolinea il valore della creatività e dell’impegno sociale nell’evoluzione della società.

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Giovanni Currado

Giovanni Currado

Responsabile editoriale dell'agenzia Agr Srl. Giornalista e fotografo, autore di diversi reportage in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell'immenso archivio fotografico Riccardi

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