Premio Strega: Trevi fantastico con Pasolini e Betti

Emanuele Trevi fantastico. Lo è nella realtà con il primo posto nella votazione per la scelta della cinquina dei finalisti...

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Emanuele Trevi fantastico. Lo è nella realtà con il primo posto nella votazione per la scelta della cinquina dei finalisti al Premio Strega. E lo è nel fotomontaggio Agrpress incontrando Pier Paolo Pasolini e Laura Betti, protagonisti del suo romanzo Qualcosa di scritto (Ponte alle Grazie) con il quale è andato a segno.

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Emanuele Trevi fantastico. Lo è nella realtà con il primo posto nella votazione per la scelta della cinquina dei finalisti al Premio Strega. E lo è nel fotomontaggio Agrpress (in alto) incontrando Pier Paolo Pasolini e Laura Betti, protagonisti del suo romanzo Qualcosa di scritto (Ponte alle Grazie) con il quale è andato a segno. Le pagine del libro, spesso anche in presa diretta, hanno impressionato giurati e lettori. E così Trevi sotto braccio a Pasolini e alla “pazza” (questo il soprannome della Betti) ha ottenuto 92 voti con lo scrutinio che si è svolto a Casa Bellonci ai Parioli a Roma. Nella corsa verso la conquista del Premio, assegnato giovedì 5 luglio al ninfeo di Villa Giulia, la sua «storia quasi vera di un incontro impossibile con Pier Paolo Pasolini» ha quindi sorpassato i superfavoriti Gianrico Carofiglio con Il silenzio dell’onda (Rizzoli), storia di padri e figli che si cercano e si perdono, cui sono andati 70 voti, e Alessandro Piperno con Inseparabili. Il fuoco amico dei ricordi (Mondadori), storia dei fratelli Pontecorvo, Filippo e Samuel, che ha avuto 68 voti. Quarto un altro autore del gruppo Mondadori, Marcello Fois con 64 voti per il suo Nel tempo di mezzo (Einaudi). La battaglia all’ultimo voto per la conquista del quinto posto l’ha spuntata l’unica donna entrata nella cinquina di questa edizione del più ambito premio letterario italiano: Lorenza Ghinelli con 38 voti per La colpa (Newton Compton). In base all’esito dello scrutinio di mercoledì 13 giugno, primo degli esclusi, Giorgio Manacorda con 28 voti per il suo Il corridoio di legno (Voland). E subito dopo Davide Enia con Così in terra (Dalai Editore) con 25 voti. Molto buono anche il risultato di Giovanni Greco con l’opera prima Malacrianza (Nutrimenti). Su 460 aventi diritto al voto, si sono espressi in 424. Trentasei astenuti, una scheda nulla e una bianca. A presiedere il seggio, Edoardo Nesi, vincitore l’anno scorso del Premio Strega.

Nella foto Pier Paolo Pasolini e Laura Betti nel 1960 al Premio Strega ( © Archivio Riccardi), in compagnia di Emanuele Trevi protagonista dell’edizione 2012

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Giovanni Currado

Giovanni Currado

Responsabile editoriale dell'agenzia Agr Srl. Giornalista e fotografo, autore di diversi reportage in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell'immenso archivio fotografico Riccardi

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