Presentato in anteprima al MAXXI il corto “Bob and Weave”, una storia sullo sport contro il bullismo

Nel cast Alessandro Benvenuti, Bianca Guaccero e la partecipazione straordinaria di Emanuele Blandamura. Numerosi gli ospiti al MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del...

foto Federico Bernardini

Nel cast Alessandro BenvenutiBianca Guaccero e la partecipazione straordinaria di Emanuele Blandamura.

Numerosi gli ospiti al MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo per celebrare un cinema che promuove la funzione pedagogica e sociale dello sport.

L’importanza della funzione sociale e pedagogica dello sport contro le devianze giovanili, il dialogo fra cinema e terzo settore, lo sport e il cinema come fonte di ispirazione per i giovani: questi alcuni fra temi affrontati in occasione dell’anteprima mondiale del cortometraggio di carattere sociale Bob and Weave di Adelmo Togliani, presentato giovedì 2 novembre 2023 presso l’Auditorium del MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo alla presenza di numerosi ospiti della cultura e dello sport.

Il cortometraggio – una produzione Santa Ponsa Film per la regia di Adelmo Togliani, con Alessandro Benvenuti, Bianca Guaccero, Simone Casanica e con la partecipazione straordinaria dell’ex campione europeo dei pesi medi Emanuele Blandamura – è espressione del progetto “Bulli Free Club”, un’iniziativa promossa da CIAO LAB aps, OPES apsUnione Nazionale Veterani dello SportAICEM e cofinanziata dal Ministero del Lavoro e dellePolitiche Sociali, ai sensi dell’art.72 del CTS – d.l. 117/2017 – annualità 2020. 

Scritto da Gianni Quinto e Adelmo Togliani, il film narra di un riscatto personale in una Roma contemporanea, dove lo sport si rivela un sano strumento per la lotta al bullismo e al cyberbullismo. In una palestra di boxe della Capitale si intrecciano fra loro le vicende personali di giovani e adulti che con il bullismo – vuoi da vittime, vuoi da aguzzini – hanno e hanno avuto a che fare. Tuttavia il bullismo, da qualunque parte lo si guardi, se perpetrato, miete solo vittime, ma, se combattuto, offre opportunità di crescita e inclusione. 

La serata – condotta e moderata dal giornalista e cicepresidente di RaiSport Marco Lollobrigida – è stata aperta da Juri Morico (Presidente Nazionale di OPES aps), e ha visto gli interventi di Simone Forte (Segretario Generale di CIAO LAB aps), Andrea Frateiacci (Project manager di U.N.V.S.), Cristina Panzironi (Vicepresidente di AICEM), Laura Beretta (producer di Santa Ponsa Film) e Maria Chiara Iannarelli (Vicepresidente IX Commissione Politiche Giovanili e Consigliere della Regione Lazio).

Al termine della proiezione si è tenuto il panel “Cinema e Terzo Settore” che ha visto nelle vesti di relatori lo sceneggiatore Gianni Quinto, il regista Adelmo Togliani, gli attori Simone Casanica e Roberto Manieri, Emanuele Blandamura (ex campione europeo dei pesi medi e Consigliere nazionale di OPES aps) e Salvatore Falco (Segreteria Tecnica del Ministero della Cultura).

Numerose le personalità presenti alla serata, fra cui Valentina Corti, Chiara Ricci, Elisabetta Villaggio, Lorenzo Tiberia, Antonella Salvucci, Ubaldo Righetti e Simona Di Sarno.

L’evento ha voluto raccontare il ruolo del cinema come promotore dello sport inteso come opportunità di crescita, inclusione ed anche come deterrente nei confronti delle devianze giovanili. La narrazione di Bob and Weave mette in campo l’eventualità concreta che certi fenomeni di prevaricazione e violenza, che rientrano nella sfera del bullismo e del cyberbullismo, possano esser arginati attraverso la proposta di un nuovo modello educativo e sportivo, con la definizione del ruolo del tecnico che non è più solo allenatore, ma anche educatore. 

L’obiettivo di CIAO LAB aps, OPES aps, U.N.V.S. e AICEM è quello di inserire nella formazione sportiva il tema del contrasto alla violenza, avvalendosi anche di processi educativi non formali. I coach, gli allenatori e i tecnici saranno aiutati ad affrontare il tema del bullismo e del cyberbullismo sotto il profilo umano e sportivo, diventando delle vere e proprie figure di riferimento per i loro allievi e le rispettive famiglie.

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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