Previdenza Complementare in Italia: Analisi del Fondo Fon.Te. e le sfide dell’Inverno Demografico

L’anno 2023 ha visto il notevole sviluppo del Fondo Fon.Te., il quale ha registrato un aumento significativo di aziende associate,...

relazione annuale 2023 fondo fon.te

L’anno 2023 ha visto il notevole sviluppo del Fondo Fon.Te., il quale ha registrato un aumento significativo di aziende associate, raggiungendo oltre 41mila, e di iscritti, superando la soglia di 271mila (+6%). Il patrimonio gestito si attesta ora oltre i 5 miliardi di euro, evidenziando un miglioramento dei rendimenti finanziari e un incremento delle contribuzioni, previste a superare i 600 milioni di euro entro la fine dell’anno in base ai dati del preconsuntivo.

La Relazione annuale presentata al Senato del Fondo Fon.Te. ha messo in luce gli investimenti deliberati, approssimativamente 500 milioni di euro nei private markets, tra Fondi di private equity, Fondi di private debt, Fondi infrastrutturali e di venture capital. Tale relazione analizza il bilancio dell’anno 2023 e propone strategie per valorizzare la previdenza complementare nel contesto socio-economico italiano.

Il Fondo Fon.Te., nato nel 1996 come fondo di previdenza complementare del terziario, ha recentemente esteso la sua platea includendo i liberi professionisti e i lavoratori autonomi dal 1° aprile 2022.

Il dibattito sulle pensioni ha assunto rilevanza internazionale nel Future Investment Initiative (FII) Institute, in cui è emerso che globalmente il 52% dei giovani è fortemente preoccupato per la propria pensione. L’Italia, a causa dell’inverno demografico, si prospetta come uno dei Paesi maggiormente colpiti, prevedendo una popolazione in diminuzione e un rischio crescente di povertà tra 30-40 anni.

L’indagine del Censis conferma l’alto tasso di emigrazione giovanile dall’Italia a causa dell’attrattività limitata del mercato del lavoro. Questa tendenza si riflette nelle previsioni di pensionamento tra i 70 e i 74 anni, con una sostituzione del reddito solo al 60% dell’ultima retribuzione, a causa di carriere discontinue e bassi redditi.

I dati Istat evidenziano la crescita dell’invecchiamento della popolazione e una diminuzione delle nascite, con una popolazione italiana sotto i 59 milioni, nonostante il contributo degli stranieri.

I Fondi Pensione sono ritenuti investitori istituzionali cruciali per l’economia italiana, ma solo una parte limitata delle risorse gestite viene destinata all’economia reale, a differenza di altri Paesi europei.

La necessità di riformare il sistema previdenziale è stata sottolineata da Claudio Durigon e Federico Freni, Sottosegretari di Stato, e da vari rappresentanti politici e istituzionali, evidenziando l’importanza di incentivare la previdenza complementare.

Maurizio Grifoni, Presidente Fondo Fon.Te., ha espresso la necessità di una revisione organica e strutturale del sistema pensionistico per garantire una pensione futura equa e sostenibile.

Gli interventi dei rappresentanti politici e dei soggetti coinvolti nell’evento hanno enfatizzato la necessità di una previdenza complementare integrativa e sussidiaria, fondamentale per garantire un trattamento pensionistico adeguato e giusto per tutti i lavoratori.

I contributi di esperti come Michele Carpinetti e Anna Maria Selvaggio hanno enfatizzato l’importanza di incentivare la previdenza complementare per assicurare un futuro previdenziale sereno e collettivo.

L’evento ha visto la partecipazione di vari esponenti politici e figure chiave del settore della previdenza, tra cui Paolo Andreani, Laura Bernini, Pierangelo Raineri e altri.

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Maurizio Riccardi

Maurizio Riccardi

Fotografo, giornalista, direttore del Gruppo AGR, di cui fanno parte: l'agenzia fotografica AGR, il magazine online Agrpress.it, l'Archivio Riccardi, la sezione Audiovsivi / web e la sezione Comunicazione.Nasce a Roma nel 1960, si può dire nella camera oscura del padre, anche lui noto fotografo della "Dolce Vita". 

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