Rapporto Italia 2024: gli Italiani tra crisi economica, fiducia istituzionale e sfide globali

Il Rapporto Italia 2024, alla sua 36a edizione, presenta un’analisi dettagliata della situazione socio-economica del Paese. Gian Maria Fara, Presidente...

Rapporto Eurispes 2024
Foto Maurizio Riccardi © AGR

Il Rapporto Italia 2024, alla sua 36a edizione, presenta un’analisi dettagliata della situazione socio-economica del Paese. Gian Maria Fara, Presidente dell’Eurispes, descrive un’Italia al bivio tra adattamento e trasformazione. Le sue riflessioni evidenziano come l’incertezza e l’instabilità siano diventate la norma, richiedendo coraggio e decisioni strategiche.

Fara utilizza la metafora di una strada piena di buche per spiegare le due opzioni davanti a noi: riparare le buche o costruire una strada nuova. L’approccio dell’adattamento mira a migliorare le condizioni esistenti, mentre la trasformazione richiede una riforma profonda e lungimirante.

Il Rapporto sottolinea la necessità di superare il “presentismo” e di guardare al futuro con una visione sistemica. L’Italia, come nel periodo del “miracolo economico”, deve adottare politiche di rigenerazione sistemica per affrontare le sfide moderne, dai cambiamenti climatici alla riorganizzazione del welfare.

Le tre vie d’uscita proposte includono: ritrovare la centralità dell’uomo, redistribuire la ricchezza e valorizzare l’educazione.

La fiducia nelle istituzioni, come rilevato, resta un tema centrale. Nonostante un quadro economico complesso, la fiducia verso figure chiave come il Presidente della Repubblica e le Forze dell’Ordine è in aumento. Tuttavia, l’opinione pubblica resta critica nei confronti del Parlamento e del Governo, con una percezione di inefficacia nel risolvere i problemi più urgenti del Paese, come il risanamento dei conti pubblici, la lotta alla criminalità organizzata e la gestione delle crisi internazionali.

Sul fronte della maternità, la fecondazione eterologa è largamente sostenuta come pratica medica (60%), mentre la gestazione per altri (nota anche come maternità surrogata) divide gli italiani, con il 42,8% favorevole e il 46,5% contrario. Sul tema dell’adozione, la maggioranza (61,2%) sostiene che anche le coppie omosessuali dovrebbero poter adottare figli, mentre il 33,7% è contrario.

L’Eurispes ha anche analizzato i nuovi stili alimentari emergenti nel Paese. L’indagine rileva una crescente attenzione verso il vegetarianismo e il veganismo, con un 6,7% degli italiani che si dichiarano vegetariani e un 1,3% vegani. Molti italiani adottano regimi alimentari particolari per motivi di salute o etici, e c’è un crescente interesse verso l’alimentazione biologica (20,4%) e a chilometro zero (29,3%).

Il rapporto con il mondo animale si conferma intenso e significativo. La maggior parte degli italiani (74,6%) possiede almeno un animale domestico e un 29,1% ritiene che gli animali dovrebbero avere diritti simili a quelli degli esseri umani. La sensibilità verso il benessere animale è evidente anche nelle scelte alimentari e nei comportamenti quotidiani, con il 51,2% degli italiani che evitano di acquistare prodotti testati su animali.

L’indagine Eurispes evidenzia come la popolazione italiana continui a navigare tra speranze e timori. Mentre alcuni indicatori economici mostrano lievi segni di miglioramento, la percezione di insicurezza economica e sociale rimane forte. Le famiglie italiane sono costrette a strategie di sopravvivenza quotidiana, come l’uso dell’acquisto a rate e il ricorso a prestiti, spesso anche da privati, con il rischio di finire in circuiti usurari. Anche il mondo del lavoro non è immune da queste difficoltà, con una significativa presenza del lavoro nero e una diffusa mancanza di sicurezza.

In sintesi, il Rapporto Italia 2024 dell’Eurispes offre una fotografia dettagliata e preoccupante dello stato del Paese, evidenziando le sfide economiche, sociali e politiche che gli italiani affrontano quotidianamente.

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Maurizio Riccardi

Maurizio Riccardi

Fotografo, giornalista, direttore del Gruppo AGR, di cui fanno parte: l'agenzia fotografica AGR, il magazine online Agrpress.it, l'Archivio Riccardi, la sezione Audiovsivi / web e la sezione Comunicazione.Nasce a Roma nel 1960, si può dire nella camera oscura del padre, anche lui noto fotografo della "Dolce Vita". 

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