Rassegna letteraria degli emergenti ed esposizioni artistiche a Spazio5 a Roma

Sono stati presentati sabato 11 e domenica 12 febbraio 2017 a Spazio5 – via Crescenzio 99/d, a pochi metri da...

Foto A. Poggiani
Eugenio Pochini, Eleonora Marsella e Roberta Patellaro

Sono stati presentati sabato 11 e domenica 12 febbraio 2017 a Spazio5 – via Crescenzio 99/d, a pochi metri da piazza Risorgimento, non lontano dalla metro A Ottaviano –  i libri “Lascia che dimentichi l’oggi fino a domani” (Caosfera Edizioni, 2016) di Roberta Patellaro e “Sangue pirata” di Eugenio Pochini.

La San Francisco del 1966 è una città in gran fermento in vista della “Summer of Love”. Owen, giovane neolaureato, lavora per una piccola casa editrice alle prime armi e vorrebbe integrarsi in un ambiente lontano da lui e che stenta a comprendere. Intorno a lui tutto sta perdendo il suo illusorio incanto, costringendolo a scoprire in cosa consiste davvero l’opposizione alla guerra in Vietnam. Un libro che porta il lettore “in un’altra epoca con un’altra musica”.

Nata a Roma, Roberta Patellaro, da sempre interessata alla cultura anglosassone ha frequentato un anno di liceo in Canada e completato l’università in Inghilterra, dove si è laureata in Scienze Politiche e Sviluppo Internazionale. L’altra sua passione, quella per la storia della musica rock, l’ha portata a scrive il romanzo Lascia che dimentichi l’oggi fino a domani, ambientato nella California degli anni Sessanta.

“Il tesoro più grande è dentro il nostro cuore”. All’epoca d’ora della pirateria Johnny trascorre la sua infanzia a Port Royal, in Giamaica. I suoi vicoli sono popolati di avventurieri, tagliagole e donne di malaffare. Tutti sono in cerca di fortuna fra le taverne ed i moli. Un giorno un ragazzo scopre l’esistenza di un misterioso tesoro e tutto cambierà improvvisamente. Costretto ad arruolarsi nella ciurma del famigerato pirata Barbanera (per lettori e cinefili, impossibile che la memoria non vada a L’isola del tesoro – 1883 – di Robert Louis Stevenson e a Il fantasma del pirata Barbanera – 1968 -, diretto da Robert Stevenson ed interpretato da un superlativo Peter Ustinov), Johnny dovrà affrontare mille insidie, fra cruenti arrembaggi, inquietanti tribù indigene e oscuri presagi, rischiando la sua vita e rifiutandosi di sfuggire al proprio destino.

Dopo la laurea in Lettere e Filosofia, Eugenio Pochini comincia a lavorare in campo teatrale e cinematografico. Sangue pirata è il suo primo romanzo.

Dopo la presentazione di entrambi i  libri, interpretati dall’attrice Francesca Del Vicario, l’artista Matteo Patuzzi si è esibito in una performance poetica.

Nel corso delle due serate, organizzate e moderate dalla bookblogger Eleonora Marsella e i cui momenti migliori sono stati fermati negli scatti della fotografa Federica Girardi, la sala di Spazio5, gremita di persone, ha ospitato le esposizioni delle artiste Corinna Attila, Ambra Del Francese, Ilaria Lucia, Jessica Pintaldi, Chiara Ruggeri, Maria Rosaria Tedesco ed Elisa Viglianese, e l’esposizione fotografica di Chiara Petrocchi e Alessandro Piloca.

 

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Redazione Agrpress

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