Riconoscimento Internazionale al Museo della Emigrazione Italiana di Genova per il “Books for Peace 2024-special edition Mei Genova”

Il Museo Nazionale della Emigrazione Italiana di Genova è stato il fulgido scenario della cerimonia di premiazione del “Books for...

Paolo Masini Books for Peace 2024
Paolo Masini - Foto di Maurizio Riccardi © AGR

Il Museo Nazionale della Emigrazione Italiana di Genova è stato il fulgido scenario della cerimonia di premiazione del “Books for Peace 2024-special edition Mei Genova”, dove Paolo Masini, presidente della Fondazione Museo Nazionale della Emigrazione Italiana, è stato onorato con il prestigioso riconoscimento internazionale. Questo in virtù delle straordinarie iniziative del Museo, che hanno saputo coniugare le memorie migranti con il digitale.

Il premio ‘Books for Peace’, consolidato a livello globale, è destinato a coloro che si distinguono nella promozione dell’integrazione, della pace, dei diritti umani, dello sport e della cultura digitale. L’edizione 2024 ha goduto del patrocinio della Unfpa Albania, della Ficlu (Federazione delle Associazioni Unesco Italia) e di tre club Unesco: Brasile, Tangeri e Mauritania.

Secondo Antonio Imeneo, presidente Irc Unifunvic Unesco club Bfuca Europa e fondatore di ‘Books for Peace’, la scelta di premiare Paolo Masini è il risultato di una valutazione accurata delle significative collaborazioni e dell’eccezionale impegno nel settore culturale. Imeneo ha elogiato il lavoro svolto in concomitanza con Genova Capitale dello Sport, sottolineando la competenza, la passione, la poesia e le immagini d’epoca utilizzate per narrare il contributo dell’emigrazione italiana nel campo sportivo.

Igor Lanzoni, vicepresidente mondiale di Federazioni Sportive Internazionali, ha aggiunto che Paolo Masini dimostra come sia possibile, attraverso il digitale, coniugare passato e futuro, ponendo sempre al centro il valore umano.

Nel ringraziare il suo staff per il contributo nei progetti sportivi, Paolo Masini ha ricevuto il premio con gratitudine. Tra gli altri premiati dell’edizione, spiccano nomi come Antimo Ponticiello, Riccardo Cangini, Filippo Costa, Si Mohamed Kaabour, Susanna Fadda, Mauro Nicastri, Ingrid Van Marle, Kevin Albonetti e Joachim Thumfart. L’evento ha visto la partecipazione del consigliere regionale Stefano Anzalone e dell’assessore comunale Marta Brusoni.

Tra i premiati delle edizioni passate, il premio Nobel per la pace Denise Mukwege, Sabri Shamsan HAssan, la vicepresidente del parlamento europeo Pina Picierno, Domenico Iannacone, Monsignor Favino e Paolo Bonolis.

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Maurizio Riccardi

Maurizio Riccardi

Fotografo, giornalista, direttore del Gruppo AGR, di cui fanno parte: l'agenzia fotografica AGR, il magazine online Agrpress.it, l'Archivio Riccardi, la sezione Audiovsivi / web e la sezione Comunicazione.Nasce a Roma nel 1960, si può dire nella camera oscura del padre, anche lui noto fotografo della "Dolce Vita". 

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