Riflessioni di Archiscultura al Museo Hendrik Christian Andersen

Mercoledì 25 ottobre alle ore 17.30 nel Museo Hendrik Christian Andersen (Via Pasquale S. Mancini, 20), diretto da Maria Giuseppina...

Riflessioni di Archiscultura al Museo Hendrik Christian Andersen

Mercoledì 25 ottobre alle ore 17.30 nel Museo Hendrik Christian Andersen (Via Pasquale S. Mancini, 20), diretto da Maria Giuseppina di Monte e afferente alla Direzione dei Musei statali della città di Roma, si svolgerà la preview stampa della mostra “Riflessioni di Archiscultura. Fotografia Scultura Architettura” che sarà allestita, a cura di Emilia Ludovici,  negli spazi museali dal 28 ottobre, inaugurazione alle 16,30,  al 28 gennaio 2024 (aperta dal martedì alla domenica  dalle 9.00 alle 19.00). 

Attraverso quattro sezioni, la mostra  illustrerà temi e momenti salienti nello sviluppo dell’artista danese Hendrik Christian Andersen (1805-75), grazie ad un dialogo fra passato e presente realizzato  attingendo al considerevole repertorio fotografico, conservato nell’archivio della Casa – Museo. Da qui provengono le fotografie che Hendrik Andersen ha gelosamente conservato, spesso affidando gli scatti a fotografi professionisti, per immortalare le sue opere una volta terminate o mentre era a lavoro nell’atelier o nelle pause dalle fatiche del laborioso montaggio. 

Molte sono le fotografie di sculture che saranno esposte nella gipsoteca e nella galleria, altre sono foto di opere in deposito, esposte nel salone centrale per l’occasione e messe a confronto con quelle scattate da David D’Agnelli e Roberto Nisini. 

Punto di partenza e di arrivo dell’itinerario della mostra sarà un lavoro site-specific di Luigi Russo che ha realizzato un’insolita mini installazione dall’evocativo titolo “Dia-edro. La storia della vita” richiamando il valore del medium fotografico che diventa in questo caso un oggetto di design. 

“Riflessioni di Archiscultura. Fotografia Scultura Architettura”, tema prescelto dalla mostra, è quello della scultura monumentale e di come questa viene percepita all’interno di uno spazio architettonico unico, quale può essere quello di una casa museo. Il percorso si articolerà in quattro sezioni cercando sempre una connessione fra passato e presente, ricerca, studio e valorizzazione del complesso patrimonio del Museo. Al termine del percorso espositivo il pubblico potrà fotografarsi accanto alla gigantografia di Hendrik Andersen in un selfie.

Farà da pendant al percorso museale una sosta nel deposito. In questo spazio, che non sarà sempre accessibile, bensì visitabile secondo un calendario di visite programmate comunicate mensilmente tramite i canali ufficiali e social del Museo, sarà possibile apprezzare il grande modello della “Fontana dell’Immortalità”, un progetto di carattere architettonico e scultoreo insieme in cui Hendrik Andersen ha riprodotto in scala assai ridotta il progetto della fontana. 

Il modello è stato appena restaurato, dopo un paziente e delicato intervento, curato dalla dottoressa Silvana Costa, coordinatrice del Laboratorio di restauro dei Musei Statali della città di Roma in collaborazione con Antonella Malintoppi e Louis Dante Pierelli. Il restauro ha riportato alla luce le tenui nuances nei toni del verde chiaro e giallo ocra e le piccole e fragili sculture che lo ornano. 

Scopo della mostra è far conoscere, attraverso gli scatti fotografici, le peculiarità del progetto dell’artista e al contempo svelarne i segreti, gli aspetti più intimi e riposti che la fotografia, per sua natura indagatrice e rivelatrice, riesce a far emergere.

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Valentina Di Luzio

Valentina Di Luzio

Giornalista pubblicista. Laurea con lode in Mediazione Linguistica e laurea magistrale in Traduzione specialistica.

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