Rinnovo CCNL industria alimentare 2023-2027

Nella notte, è stato firmato il rinnovo del contratto nazionale dell’industria alimentare 2023-2027 tra i sindacati Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e...

Rinnovo CCNL industria alimentare
Onofrio Rota, Stefano Mantegazza e Giovanni Mininni - Foto G. Currado © AGR

Nella notte, è stato firmato il rinnovo del contratto nazionale dell’industria alimentare 2023-2027 tra i sindacati Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e le associazioni imprenditoriali del settore. Dopo quattro giorni di trattative intense, le parti coinvolte esprimono soddisfazione per gli accordi raggiunti, focalizzati su salario, welfare e contrasto alla precarietà.

L’accordo prevede un aumento salariale complessivo di 280 euro, portando il totale a 10.236 euro al termine dei 4 anni. Già dal 1 dicembre 2023, un incremento di 75 euro sarà implementato, consentendo ai lavoratori di recuperare il 60% dell’aumento totale nei primi 14 mesi. Per i casi senza contrattazione di secondo livello, sono previsti ulteriori 15 euro mensili.

Il welfare contrattuale registra un aumento di 4 euro per il fondo integrativo sanitario Fasa, garantendo maggiori prestazioni. Il contributo delle aziende al fondo di previdenza complementare Alifond raggiunge il 1,5%, con un incremento dello 0,3% (equivalente a 6 euro). Il fondo di supporto al congedo di maternità e paternità è ulteriormente rafforzato.

Un passo significativo riguarda la riduzione dell’orario di lavoro, con il settore alimentare che non vedeva modifiche a livello nazionale da 30 anni. Dal 1 gennaio 2026, coloro che lavorano turni di 18 e 21 ore avranno una riduzione di 4 ore, seguita da ulteriori 4 ore l’anno successivo. Dal 1 gennaio 2027, la riduzione di 4 ore si applicherà a tutti i lavoratori.

Gli articoli che disciplinano il mercato del lavoro subiscono miglioramenti, con una drastica riduzione del 50% al 25% dei contratti a termine, in somministrazione e in staff leasing. Gli aggiornamenti riguardano anche i congedi parentali, con un aumento delle ore retribuite per l’inserimento al nido e scuola dell’infanzia, l’accudimento intra-generazionale e donne vittime di violenza.

Il nuovo accordo promuove la diversità e l’inclusione, lasciando spazio alla contrattazione nazionale e di secondo livello per individuare soluzioni. La revisione del sistema classificatorio inizia nel 2024 attraverso la Commissione paritetica tecnica.

Il rinnovato contratto rappresenta un successo importante per l’incremento economico e le nuove tutele normative, valorizzando il lavoro stabile e qualificato secondo i segretari generali Onofrio Rota, Giovanni Mininni e Stefano Mantegazza.

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Giovanni Currado

Giovanni Currado

Responsabile editoriale dell'agenzia Agr Srl. Giornalista e fotografo, autore di diversi reportage in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell'immenso archivio fotografico Riccardi

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