Roberto Benigni: alla riscoperta di “Berlinguer ti voglio bene”

Roberto Benigni fotografato da Maurizio Riccardi nel 1996 © Archivio Riccardi

Il 4 marzo alle 21.15 su La7, Roberto Benigni sarà ospite di Corrado Augias nella puntata speciale di “Torre di Babele” intitolata “Cosa resta di Berlinguer?”. In questo evento imperdibile, Benigni contribuirà a ripercorrere la traiettoria politica e umana di Enrico Berlinguer, segretario del Partito Comunista, a 40 anni dalla sua scomparsa. Un’analisi approfondita che vedrà anche la partecipazione di Walter Veltroni.

Il momento culminante della serata sarà la presentazione in prima visione integrale di “Berlinguer ti voglio bene”, un film del 1977 diretto da Giuseppe Bertolucci e interpretato da Benigni stesso, Alida Valli e Carlo Monni. Il film, inizialmente vietato ai minori di 18 anni, sarà trasmesso integralmente dopo la puntata. Benigni svelerà i motivi del grande amore del protagonista, Mario Cioni, per il politico Berlinguer, in una commedia controversa e tagliente.

La trama del film segue le vicende di Mario Cioni, un giovane del sottoproletariato toscano, ossessionato dal mito di Enrico Berlinguer. La storia, inizialmente caratterizzata da elementi scurrili e situazioni sessualmente esplicite, si sviluppa in modo sorprendente quando un debito di gioco porta a una situazione inaspettata e surreale con la madre di un amico.

“Berlinguer ti voglio bene”, girato in soli 28 giorni nel maggio-giugno 1977, non ottenne il successo sperato inizialmente, ma nel corso degli anni è stato rivalutato. La sua versione integrale, unica edizione esistente nel 2000, rappresenta un’opportunità per il pubblico di immergersi nella visione originale di Benigni.

La puntata della “Torre di Babele” si pone l’obiettivo di riflettere sull’eredità di Enrico Berlinguer, a 40 anni dalla sua morte avvenuta l’11 giugno 1984 a Padova. Un’occasione unica di analisi e approfondimento su uno dei leader politici più significativi della storia italiana.

Giovanni Currado: Responsabile editoriale dell'agenzia Agr Srl. Giornalista e fotografo, autore di diversi reportage in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell'immenso archivio fotografico Riccardi