Si chiude a Taranto la “Staffetta Blu della Legalità” 2026

Mariapia Tamma
Mariapia Tamma (presidentessa di Marevivo Puglia)

Un grande viaggio per il mare, la legalità ed il futuro sostenibile della Puglia.

«Il mare unisce, la conoscenza difende, la legalità protegge» (Staffetta Blu della Legalità)

«A poche ore dalla conclusione della “Staffetta Blu della Legalità” 2026, porto con me la consapevolezza di aver preso parte a un’esperienza unica che ha saputo unire Istituzioni, associazioni, università, ricercatori e cittadini intorno a un obiettivo comune: proteggere il mare e rendere la cultura della legalità, attraverso l’educazione e l’impegno di ogni giorno, un valore vivo per la nostra società e per le giovani generazioni. Moderare il convegno conclusivo di questo percorso a Taranto ha per me un significato profondo. Perché questa città conosce bene il peso delle grandi sfide ambientali, ma conosce altrettanto bene il valore della resilienza, della partecipazione e della capacità di immaginare il futuro» (Madia Mauro)

«Da ieri il mare ha quattro nuovi ambasciatori. A nominarli Marevivo Puglia nella serata che ha concluso la “Staffetta Blu della Legalità”. Sono Carmen Parisio Di Penta, direttrice Generale della Fondazione Marevivo, i professori Giuseppe Corriero dell’Università di Bari e Giorgio Bavestrello dell’Università di Genova, e Rocco Petrera, presidente della sezione Matera – Magna Grecia della Lega Navale Italiana. La staffetta: dal 23 maggio al 4 giugno due barche a vela hanno navigato lungo le coste pugliesi. Otto le tappe, animate da laboratori didattici, workshop ambientali, tavole rotonde e momenti di approfondimento scientifico dedicate alla tutela del mare, alla sostenibilità e alla legalità. Quale la risposta dei cittadini? “Eccezionale. Veramente eccezionale. Ho visto anche qui giovani seduti ad ascoltare. Non perché ci devono stare, ma perché sono d’accordo, perché vogliono sapere, perché vogliono imparare, vogliono capire cosa vuol dire l’importanza di avere un mondo pulito, che è quello che ci farà vivere”, ha dichiarato Carmen Parisio Di Penta. Il mare pugliese sfiora il 100% d’eccellenza per le acque di balneazione. Godono di altrettanta salute le riserve e aree marine protette per le quali ha veleggiato Marevivo Puglia? “Il regime di protezione funziona, ma non basta attuare un sistema di controllo, di protezione delle aree marine protette. Dobbiamo pensare a un sistema di controllo generale lungo tutta la cota pugliese per permettere al mare di esprimere la sua grande capicità di recupero, di resilienza”, ha dichiarato Dino Pierri, referente Puglia della Fondazione Marevivo e docente presso l’Università di Bari» (TgR Puglia andato in onda venerdì 5 giugno 2026,  Giornata Mondiale dell’Ambiente (WED – World Environment Day), proclamata nel 1972 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in occasione dell’istituzione del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente e che viene celebrata ogni anno dall’anno seguente con lo slogan “Only One Earth”).

Da sabato 23 maggio a giovedì 4 giugno 2026 la Puglia è stata protagonista della “Staffetta Blu della Legalità”, una straordinaria iniziativa di carattere ambientale, culturale e civile promossa da Marevivo Puglia Ets e Lega Navale Italiana, con la collaborazione della Rete dei Comuni Sostenibili e dell’associazione “Per il Meglio della Puglia” ed il patrocinio dell’Università di Bari, dell’Università del Salento e dell’Università di Foggia, oltre che del CNR, della Regione, dei comuni e numerose associazioni.

Un progetto unico nel panorama nazionale, nato con l’obiettivo di coniugare educazione ambientale, promozione della legalità, partecipazione civica e valorizzazione del patrimonio marittimo e territoriale pugliese, attraverso un viaggio simbolico e operativo lungo l’intera costa regionale.

La Staffetta rappresenta un autentico percorso di sensibilizzazione collettiva che ha coinvolto istituzioni, università, scuole, associazioni, enti scientifici, realtà culturali, forze sociali e cittadini, uniti dalla volontà di promuovere una nuova cultura del mare fondata sulla sostenibilità, sulla responsabilità condivisa e sul rispetto delle regole.

Particolarmente significativo il valore simbolico delle imbarcazioni protagoniste della navigazione:

Helena, imbarcazione confiscata al traffico di migranti e affidata alla Lega Navale Italiana di Rodi Garganico (FG), dedicata alla memoria di Stella Costa, dodicenne vittima innocente;

Francesco, “barca della legalità” della Lega Navale Italiana Matera – Magna Grecia Taranto, intitolata al Capitano dei Carabinieri Emanuele Basile, assassinato da cosa nostra.

Due barche sottratte all’illegalità e restituite alla collettività, oggi trasformate in simboli concreti di riscatto civile, di educazione e di tutela ambientale.

L’Università di Bari ha ospitato gli eventi nella tappa di Bari ed ha contribuito in tutte le tappe con il progetto ABCD Abbecedario della Cittadinanza Democratica (https://abcdresearch.eu/it/), dando supporto a tutte le scuole della regione che hanno partecipato.

Le tappe della staffetta

La “Staffetta Blu della Legalità” ha attraversato l’intera regione pugliese seguendo il seguente itinerario: Rodi Garganico (FG) – sabato 23 maggio 2026 -, Isole Tremiti (FG) – domenica 24 maggio -, Trani (lunedì 25 maggio), Bari (martedì 26 e mercoledì 27 maggio), Brindisi (giovedì 28 e venerdì 29 maggio), Santa Maria di Leuca (LE) – sabato 30 maggio -, Porto Cesareo (LE) – domenica 31 maggio e lunedì 1° giugno) -, Taranto (da martedì 2 a giovedì 4 giugno 2026).

Ogni tappa è stata contraddistinta da incontri istituzionali, laboratori didattici, workshop ambientali, mostre, tavole rotonde, testimonianze civiche, eventi artistici e momenti di approfondimento scientifico dedicati alla tutela del mare, alla sostenibilità ed alla legalità.

Gli sponsor

La staffetta è stata supportata da vari sponsor che hanno contribuito a render possibili le varie tappe. Hanno contribuito: Fondazione Monti Uniti di Foggia, Parco Nazionale del Gargano, Area Marina Protetta di Porto Cesareo, COOP Alleanza 3.0, Cantine Paololeo.

Rodi Garganico (FG), sabato 23 maggio 2026

La manifestazione ha preso il via il via alle ore 10.00 presso il Porto Turistico di Rodi Garganico alla presenza delle autorità istituzionali regionali e provinciali, rappresentanti del Parco Nazionale del Gargano, della Consulta provinciale della legalità, del mondo associativo e del mondo accademico.

La giornata è stata impreziosita dagli interventi della scrittrice Lucia Tancredi, dai contributi scientifici di Marevivo e dalla testimonianza della famiglia di Stella Costa. Nel pomeriggio si è svolta una tavola rotonda dedicata al rapporto fra legalità, educazione ambientale e sviluppo sostenibile.

Isole Tremiti (FG), domenica 24 maggio

Nell’arcipelago delle Tremiti il confronto a partire dalle 10.00 è ruotato attorno al tema “Mare, legalità e comunità sostenibili”, con il coinvolgimento delle istituzioni locali, delle forze dell’ordine, dell’Area Marina Protetta e delle associazioni territoriali.

Inoltre, è stata esposta la mostra Only One. One Planet, One Ocean, One Health, a cura di Marevivo – l’esposizione itinerante fulcro della campagna internazionale di Marevivo, nata per sensibilizzare sull’urgenza della transizione ecologica e sulla protezione degli ecosistemi marini – ed una tavola rotonda dedicata alla tutela della biodiversità marina ed al turismo sostenibile nelle aree insulari.

Trani, lunedì 25 maggio

La tappa di Trani ha visto protagonisti studenti, rappresentanti del mondo scolastico, esperti di legalità e realtà associative del territorio, che si son riuniti presso la Lega Navale a partire dalle ore 9.00.

Particolare attenzione è stata dedicata all’educazione delle giovani generazioni attraverso laboratori creativi, attività culturali e momenti di lettura espressiva, realizzati in collaborazione con COOP Alleanza 3.0 e con gli esperti dell’Università di Bari, nel progetto ABCD.

Bari, martedì 26 e mercoledì 27 maggio

Il capoluogo regionale ha ospitato due intense giornate di confronto scientifico, culturale e istituzionale.

Martedì 26 maggio dalle ore 10.00, presso la Lega Navale Italiana si è svolta la presentazione della staffetta e della tappa di Bari alla presenza delle autorità.

All’Università di Bari “Aldo Moro”, nel pomeriggio dalle ore 16.30 si son tenuti talk scientifici, contributi accademici, attività musicali presso l’Aula Magna dell’Ateneo barese.

Mercoledì 27 maggio mattina è stato invece dedicato ai temi della cittadinanza attiva e della legalità, con la partecipazione di scuole, di Don Angelo Cassano di “Libera” nell’Aula Leogrande dell’Università. Nel pomeriggio nella stessa aula, a partire dalle ore 16.30 si è tenuto un incontro sulla legalità con la partecipazione di Roberto Rossi (Procuratore Capo di Bari), di Vitorocco Peragine (prorettore dell’Università di Bari), del Dr. Vito Bruno (DG di Arpa Puglia), di docenti universitari dell’Università di Bari, esperti di diritto della navigazione, di biodiversità marina e tutela ambientale.

Brindisi, giovedì 28 e venerdì 29 maggio

Brindisi ha ospitato una fra le tappe più articolate della Staffetta, con attività dedicate agli studenti, convegni scientifici e approfondimenti sulle Aree Marine Protette come presidio di legalità. 

Giovedì 28 maggio, di mattina, si è tenuta la presentazione della tappa presso la Lega Navale.

Venerdì 29 maggio, a partire dalle ore 9.00, oltre mille studenti dell’Istituto Comprensivo Commenda hanno partecipato all’evento “Custodi del Mare”, trasformando la Scalinata Virgilio in un grande spazio collettivo di educazione civica, musica, poesia e partecipazione giovanile.

Santa Maria di Leuca (LE), sabato 30 maggio

La tappa salentina è stata dedicata alla biodiversità marina, alla fotografia ambientale ed alla divulgazione scientifica.

Fra gli appuntamenti di quel giorno la mostra Only One. One Planet, One Ocean, One Health, laboratori pratici di marineria, interventi accademici e approfondimenti sul mondo sommerso del Mediterraneo e sulle criticità ambientali degli ecosistemi costieri.

Porto Cesareo (LE), domenica 31 maggio e lunedì 1° giugno

Nel territorio dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo si sono svolti incontri istituzionali e scientifici con studiosi delle Università del Salento e di Bari, esperti di biologia marina e rappresentanti delle principali realtà impegnate nella tutela del mare.

Le attività hanno coinvolto il Museo di Biologia Marina e son state dedicate alla salvaguardia degli ecosistemi marini, alla ricerca scientifica ed alla divulgazione ambientale.

Nel corso della tappa si son riuniti gli atleti della nazionale fotosub della FIPSAS, che hanno effettuato un safari subacqueo volto a censire la fauna ittica della locale Area Marina Protetta.

Taranto, martedì 2, mercoledì 3 e giovedì 4 giugno 2026

La “Staffetta Blu della Legalità” si è conclusa a Taranto con tre giornate di altissimo valore simbolico e istituzionale.

Martedì 2 giugno mattina, presso la Lega Navale Italiana, sono stati inaugurati gli spazi associativi e le attività dedicate alla sensibilizzazione civica ed ambientale.

Mercoledì 3 giugno, a partire dalle ore 9.00, la LNI ha visto numerose attività di Public Engagement promosse dall’Università di Bari “Aldo Moro”, dal CNR-IRSA di Taranto e da numerosi istituti scolastici del territorio, assieme a mostre fotografiche e percorsi divulgativi dedicati alla tutela del mare.

Giovedì 4 giugno si è tenuta la giornata conclusiva, con interventi in numerose sedi istituzionali, in collaborazione con varie associazioni locali, fra cui il WWF che gestisce un evento presso la Scuola Volontari Aeronautica Militare, con momenti dedicati all’educazione ambientale, alla valorizzazione del Mar Piccolo ed alla partecipazione delle giovani generazioni.

Alle ore 16.30, presso la sala delle vele del Circolo Ufficiali MM, ha avuto luogo la cerimonia finale moderata dalla giornalista Madia Mauro, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni civili e militari, del mondo universitario, scientifico e ambientalista. Nel corso dell’incontro sono intervenuti, fra gli altri,  Marcello Zaetta (Delegato regionale Lega Navale), Giovanni Gostoli (Direttore Generale della Rete dei Comuni Sostenibili), Marco Dadamo (Direttore del Parco Naturale Regionale del Mar Piccolo), Luca Di Giuseppe (presidente dell’Associazione “Schierarsi”), Giuseppe Corriero (Università di Bari), Giorgio Bavestrello (Università di Genova), Riccardo Cingillo (documentarista subacqueo), Vittorio Pollazon (Fondazione Jonian Dolphin Conservation), Rocco Petrera (presidente LNI di Matera Magna Grecia), Carmen Di Penta (Fondazione Marevivo), Mariapia Tamma (presidentessa Mareviivo Puglia).

Durante la serata si son svolti momenti artistici e musicali, la consegna del riconoscimento “Ambasciatori del Mare” e della “Libellula” della Rete dei Comuni Sostenibili.

La “Staffetta Blu della Legalità” ha l’obiettivo di lanciare un messaggio forte alle nuove generazioni ed all’intera comunità mediterranea: la tutela del mare, la conoscenza scientifica e la cultura della legalità rappresentano strumenti indispensabili per costruire un futuro sostenibile, giusto e condiviso.

Si ringraziano: Direzione Marittima Puglia e Basilicata jonica, Guardia Costiera, Regione Puglia, Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, Università di Foggia, Università di Bari, Università del Salento, Patto Territoriale, CNR-ISPA, CNR-IRSA, Provincia di Foggia, Camera di Commercio di Foggia, Consulta della Legalità della provincia di Foggia, Assonautica, Porto Turistico di Rodi Garganico, ASviS, Comune di Rodi Garganico, Comune di isole Tremiti, Comune di Bari, Comune di Brindisi, Comune di Castrignano del Capo, Comune Morciano di Leuca, Comune di Porto Cesareo, Comune di Taranto, Parco Nazionale del Gargano, Area Marina Protetta di Torre Guaceto, Area Marina Protetta di Porto Cesareo, Museo di Biologia Marina Pietro Parenzan, UNICEF, Fondazione Marevivo, Jonian Dolphin Conservation, WWF Taranto, Associazione Schierarsi, Circolo Ufficiali Marina Militare, Scuola Volontari Aeronautica Militare, COOP Alleanza 3.0, Cantine Paololeo di San Donaci.

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