Smart Leadership Canvas: guidare la rivoluzione dell’IA con Cuore e Cervello

Nel contesto dell’evoluzione dell’intelligenza artificiale (IA), emerge un nuovo paradigma per i leader. Filippo Poletti, giornalista professionista e top voice...

SMART LEADERSHIP CANVAS

Nel contesto dell’evoluzione dell’intelligenza artificiale (IA), emerge un nuovo paradigma per i leader. Filippo Poletti, giornalista professionista e top voice di LinkedIn, insieme all’amministratore delegato Vincenzo Esposito di Microsoft Italia, ha presentato a Milano, presso la sede italiana di Microsoft, un interessante approccio al leadership: il “test del cuore e del cervello”. Tale test, articolato in dieci passaggi, costituisce le fondamenta per i dirigenti nell’era dell’IA.

Secondo Poletti, il leader moderno deve guidare la trasformazione in corso, sviluppando nuove competenze all’interno dell’azienda. È cruciale promuovere una cultura organizzativa che integri efficacemente l’IA e determinare quali attività saranno gestite dagli esseri umani e quali dalle macchine. L’intelligenza artificiale deve svolgere il ruolo di co-pilota, mentre le persone rimangono i “piloti” della rivoluzione in atto. Queste idee sono presentate nel libro “Smart Leadership Canvas: come guidare la rivoluzione dell’intelligenza artificiale con il cuore e il cervello”, co-scritto con Alberto Ferraris, professore di economia e gestione delle imprese.

Il volume, edito da Guerini Next, offre teorie sulla leadership, analisi quantitative a cura di Alessandro Zollo (CEO di Great Place to Work Italia) e venti interviste a leader appartenenti alle generazioni boomer, X e Z. Tra questi spiccano rappresentanti di aziende quali Microsoft, Google, Cisco, Siemens, illimity, Webuild e l’unicorno Scalapay, fondato da Simone Mancini.

IL DECALOGO DEL LEADER AI TEMPI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

«Stiamo passando a una figura di leader poliedrico, che deve avere capacità e competenze commisurate con l’evoluzione della tecnologia, a garanzia di un operato che unisca l’efficacia dell’IA al valore inestimabile del talento umano», spiega Poletti. Questo il decalogo del leader di cuore e cervello ai tempi dell’intelligenza artificiale: 

  1. sa integrare il lavoro fatto dalle persone con quello dell’intelligenza artificiale
  2. sa individuare il livello di urgenza della collaborazione persone-intelligenza artificiale
  3. sa stabilire il grado di importanza della collaborazione persone-intelligenza artificiale
  4. sa coinvolgere i collaboratori per valorizzarli e non per sostituirli
  5. sa sviluppare relazioni positive con i collaboratori
  6. sa favorire il benessere dei collaboratori
  7. sa promuovere l’innovazione in azienda
  8. sa prendere le decisioni necessarie per sviluppare il business aziendale
  9. sa realizzare gli obiettivi aziendali nel rispetto delle regole e dell’etica professionale
  10. sa individuare gli ostacoli e agire con rapidità

Il libro offre, inoltre, venti “sfumature” di leadership espresse dai dirigenti intervistati, come la leadership della prosperità, coraggiosa, inclusiva, agile, utile e condivisa.

Poletti conclude che il successo del leader moderno non è soltanto legato alla crescita aziendale ma anche alla crescita individuale dei dipendenti e della società. La “Smart Leadership Formula”, che comprende la collaborazione umano-macchina insieme a valori come cuore e cervello, genera impatti significativi nel mondo imprenditoriale attuale.

Questo nuovo vademecum è un’ottima risorsa per i leader dell’era dell’intelligenza artificiale, offrendo una prospettiva inclusiva, etica e pragmatica nella gestione della tecnologia e delle risorse umane.

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Giovanni Currado

Giovanni Currado

Responsabile editoriale dell'agenzia Agr Srl. Giornalista e fotografo, autore di diversi reportage in Asia e Africa. Responsabile dello studio dell'immenso archivio fotografico Riccardi

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