Sor Richetto: il Civico Giusto porta alla luce un eroe del Ghetto con Edoardo Leo e un QR Code

Nel cuore del quartiere ebraico di Roma, il progetto “Il Civico Giusto” svela una storia di coraggio e solidarietà durante...

Civico Giusto sor richetto
Foto Maurizio Riccardi © AGR

Nel cuore del quartiere ebraico di Roma, il progetto “Il Civico Giusto” svela una storia di coraggio e solidarietà durante il periodo buio del rastrellamento del Ghetto. L’eroe in questione è Enrico De Angelis, noto come “Sor Richetto” o il “Macellaio de piazza”. La sua storia, ora raccontata attraverso un dispositivo QR posizionato in un palazzo del Portico d’Ottavia, è parte del progetto più ampio “Il Civico Giusto”, finanziato dalla Confcommercio di Roma.

Il progetto, ideato e coordinato da Paolo Masini, con la coordinazione della ricerca storica affidata a Maria Grazia Lancellotti, ha come voce narrante Edoardo Leo, affiancato da Massimo Wertmuller. Attraverso un documentario coinvolgente, il pubblico viene introdotto alla straordinaria storia di Sor Richetto durante il rastrellamento del Ghetto. L’uomo ha salvato 42 persone, nascondendole nella sua autorimessa a Trastevere per 70 giorni, proteggendole dal tragico destino di centinaia di persone deportate dal Portico d’Ottavia.

Il Civico Giusto, realizzato grazie al sostegno finanziario della Confcommercio di Roma, diventa un punto di riferimento per chi desidera conoscere le storie di coraggio e umanità che emergono dai momenti più oscuri della storia. Il QR Code, collocato nel palazzo del Portico d’Ottavia, offre ai visitatori la possibilità di accedere a dettagli e testimonianze, rendendo tangibile la storia di Sor Richetto.

All’inaugurazione hanno partecipato gli studenti dell’Istituto Vittoria Colonna, sottolineando l’adesione della scuola alla rete e all’iniziativa. Il Civico Giusto è destinato a diventare un punto di riferimento nel quartiere ebraico, un luogo dove inciampare sulla memoria positiva di chi, come Sor Richetto, ha compiuto gesti straordinari di umanità.

Il vice presidente della Confcommercio Roma, Camillo Ricci, sottolinea l’importanza di rompere il silenzio e portare alla luce storie come quella di Sor Richetto, specialmente in un periodo in cui le sfide e le minacce persistono. Luca Pierantoni, responsabile del settore politico della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, enfatizza il valore di coloro che, in un momento critico, agirono con coscienza e coraggio, controcorrente rispetto al sistema mediatico e politico dell’epoca.

Il Civico Giusto non si limita al Portico d’Ottavia; altre due iniziative sono state inaugurate nel Lazio. A Casale Moravia, Sant’Agata di Fondi, è stato dedicato un Civico Giusto alla famiglia Mosillo, che nascose Alberto Moravia ed Elsa Morante. A Cura di Vetralla, invece, un altro Civico Giusto è stato inaugurato in onore di Derna e Saturno Cecchini, che salvarono la famiglia Fornari.

Durante l’evento, Paolo Masini ha lanciato un appello alle società di calcio di Roma e Lazio, proponendo un evento con le loro tifoserie per raccontare le storie di Don Libero Raganella e di Elena Fabrizi, figure che nel periodo oscuro ospitarono ebraici e perseguitati politici. “Si può tifare una squadra senza stare dalla parte sbagliata”, ha sottolineato Masini.

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Maurizio Riccardi

Maurizio Riccardi

Fotografo, giornalista, direttore del Gruppo AGR, di cui fanno parte: l'agenzia fotografica AGR, il magazine online Agrpress.it, l'Archivio Riccardi, la sezione Audiovsivi / web e la sezione Comunicazione.Nasce a Roma nel 1960, si può dire nella camera oscura del padre, anche lui noto fotografo della "Dolce Vita". 

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