Studenti premiati al Teatro “Ilaria Alpi” a Sacrofano

Si è svolto mercoledì 20 marzo 2024 nel ricordo di Ilaria Alpi (Roma, 24 maggio 1961 – Mogadiscio, 20 marzo...

Incontro presso il Teatro Comunale "Ilaria Alpi" a Sacrofano

Si è svolto mercoledì 20 marzo 2024 nel ricordo di Ilaria Alpi (Roma, 24 maggio 1961 – Mogadiscio, 20 marzo 1994) presso il Teatro Comunale “Ilaria Alpi” a Sacrofano (RM), inaugurato nel marzo 2023, il Premio studentesco dedicato alla giornalista e fotoreporter – residente a Sacrofano all’epoca della sua morte – assassinata trent’anni fa a Mogadiscio, in Somalia, insieme al cineoperatore e fotografo Miran Hrovatin (Trieste, 11 settembre 1949 – Mogadiscio, 20 marzo 1994).

L’evento, organizzato dal Comune di Sacrofano in collaborazione con l’Ordine Giornalisti del Lazio e Rete NoBavaglio, si è svolto alla presenza di Patrizia Nicolini (Sindaco di Sacrofano), dei giornalisti Sandro Ruotolo e Marino Bisso, delle professoresse Anna Maria Guarrera e Giulia Scarpellino, e di Aldo Galli (ANPI – Associazione Nazionale Partigiani Italiani)

La giornata ha visto la fattiva partecipazione degli studenti/studentesse delle classi IIIA e IIIB delle scuole medie dell’Istituto comprensivo Padre Pio di Sacrofano, i quali/le quali hanno prodotto degli elaborati, valutati da una giuria di docenti e giornalisti.

Dai lavori dei ragazzi/ragazze sono emersi con forza i valori di libertà, democrazia, informazione, verità e sacrificio. Tutti gli elaborati sono stati premiati. Nel corso dell’incontro, moderato da Gabriella Gandellini (Consigliera del Comune di Sacrofano con Delega alla Scuola) sono stati letti i quattro temi più significativi.

Numerosi gli spunti di riflessione e i messaggi condivisi, partendo dal sacrificio di Ilaria Alpi. Fra questi, il prezioso e rischioso ruolo di informatori svolto dai giornalisti/giornaliste – soprattutto da quelli/quelle impegnati/impegnate in zone di guerra – l’importanza dell’Articolo 21 della Costituzione – che rivendica il diritto di tutti a manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione – e la necessità di lavorare sempre avendo come unico obiettivo la ricerca della verità.

Prima della consegna degli attestati, tutti i presenti si sono alzati in piedi ed hanno pronunciato a gran voce tre parole, semplici e attuali: «Libertà», «Verità», «Pace».

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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