Il capoluogo ligure si è confermato capitale dell’urologia italiana ed europea ospitando il XXXIII Congresso Nazionale AURO.it. L’evento, svoltosi a Genova nel corso di tre giornate intense, ha fatto registrare numeri record con 900 partecipanti tra medici specialisti, infermieri e stakeholder. Sotto la guida del nuovo presidente Carlo Introini, direttore dell’Urologia dei Galliera, la manifestazione ha delineato il futuro della disciplina, puntando su sostenibilità, integrazione delle competenze e innovazione tecnologica.
Innovazione tecnologica e Chirurgia Robotica
Al centro del dibattito scientifico è emersa la centralità della chirurgia robotica e delle tecniche mini-invasive. Il programma ha esplorato l’intero spettro delle patologie, con un focus particolare sull’oncologia urologica (tumori renali, vescicali e testicolari) e sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nella pratica clinica. Grande successo hanno riscosso le sessioni di chirurgia semi-live, che hanno permesso ai presenti di seguire interventi complessi in tempo reale dai principali centri d’eccellenza nazionali.
Formazione e Giovani: il futuro della professione
Il direttore scientifico Giuseppe Simone ha evidenziato l’eccezionale adesione ai corsi pratici e “hands-on”, andati interamente sold out. L’edizione 2026 si è distinta per una forte partecipazione dei giovani urologi, supportata dalla collaborazione strategica con la European Association of Urology (EAU). Durante l’evento, il dottor Aldo Bocciardi ha ricevuto un prestigioso riconoscimento per il suo contributo pionieristico alla prostatectomia radicale robotica, mentre 20 specialisti sono stati premiati per i migliori video scientifici.
Approccio multidisciplinare e protocolli ERAS
Non è mancata l’attenzione alla qualità delle cure post-operatorie. Un workshop specifico per il personale infermieristico ha approfondito i protocolli ERAS (Enhanced Recovery After Surgery), sottolineando l’importanza di un approccio multidisciplinare per migliorare il recupero del paziente e l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale.








