Tom Selleck compie 75 anni

Il grande attore americano, noto per le serie tv “Magnum P.I.” e “Blue Bloods” e per film come “Avventurieri ai...

Tom Selleck con Bess Armstrong in "Avventurieri ai confini del mondo" di Brian G. Hutton

Il grande attore americano, noto per le serie tv “Magnum P.I.” e “Blue Bloods” e per film come “Avventurieri ai confini del mondo” di Brian G. Hutton, “Lassister lo scassinatore” di Robert Malcom Young, “Tre scapoli e un bebé” di Leonard Nimoy, “Un uomo innocente” di Peter Yates, “Carabina Quigley” di Simon Wincer, “Tre scapoli e una bimba” di Emile Ardolino, “In&Out” di Franz Oz, compie settantacinque anni.

Nato a Detroit – nel Michigan – nel 1945, discendente diretto di undicesima generazione del colono David Selleck che si è trasferito in Massachusetts dal Somerset, cresciuto in California, si diploma alla Grant High School e si laurea in Business administration alla University of Southern California. Passa poi a studiare recitazione alla Beverly Hill Playhouse con Milton Katselas.

Dopo qualche apparizione in spot pubblicitari, la sua carriera comincia all’inizio degli anni Settanta con piccole parti in vari film, fra cui Il caso Myra Breckinridge (1970) di Michael Sarne , film di scarso successo, tratto dall’omonimo romanzo di Gore Vidal – autore e saggista noto anche per le sceneggiature di Improvvisamente l’estate scorsa (1959) di Joseph L. Mankiewicz, Ben Hur (1959) di William Wyler -, I 7 minuti che contano (1971) di Russ Meyer, Terminal Island – L’isola dei dannati (1973) di Stephanie Rothman, La battaglia di Midway (1976) di Jack Smight, A caro prezzo (1977) di Victor Stoloff, e Coma profondo (1978) di Michael Crichton, tratto dal romanzo Coma di Robin Cook. Contemporaneamente  è attivo in televisione prendendo parte a numerose serie e film tv.

All’inizio degli anni Ottanta comincia ad interpretare film come protagonista, a partire da Avventurieri ai confini del mondo (1983) di Brian G. Hutton, con Bess Armstrong, Jack Weston, Wilford Brimley e Robert Morley, con musiche di John Barry.

Ancora un film avventuroso l’anno seguente con Lassiter lo scassinatore (1984) di Robert Malcom Young, per poi passare alla fantascienza in Runaway (1984) di M. Crichton, quindi alla commedia Tre scapoli e un bebé (1987) di Leonard Nimoy, con Steve Guttenberg, Ted Danson e Nancy Travis che avrà un sequel tre anni dopo – Tre scapoli e una bimba (1990) di Emile Ardolino, con il medesimo cast.

Dopo il drammatico Un uomo innocente (1989) di Peter Yates, con Friedrich Murray Abraham, e Alibi seducente (1989) di Bruce Beresford, offre una fra le migliori prove della sua carriera cinematografica in Carabina Quigley (1990) di Simon Wincer, con Laura San Giacomo e Alan Rickman, un western che si svolge in Australia, adattamento di quello che avrebbe dovuto essere il sequel di Tom Horn (1980) di William Wiard, con Steve McQueen.

Negli anni Novanta interpreta Guai in famiglia (1992) di Ted Kotcheff, Campione per forza (1992) di Fred Schepisi, in cui interpreta un campione di baseball verso il suo declino, e Cristoforo Colombo La scoperta (1992) di John Glen.

Seguiranno In&Out (1997) di Franz Oz (1997), con Kevin Kline, Matt Dillon e Joan Cusack, Lettera d’amore (1998) di Peter Chan e, oltre un decennio dopo, Killers (2010) di Robert Luketic.

Prevalente è sicuramente la sua presenza in televisione, con numerose apparizioni fin da fine mani Sessanta/inizio Settanta in vari episodi di serie e miniserie tv – fra cui Lancer (1969), Al banco della difesa (1969), Bracken’s World (1969 e 1970, otto episodi), F.B.I. (1973), Difesa a oltranza (1973), Marcus Welby (1974 e 1975, tre episodi), Le strade di San Francisco (1975), con Karl Malden e Michael Douglas, Mannix (1975), Squadra Most Wanted (1976), Charlie’s Angels (1976), Taxi (1978), Agenzia Rockford (1978 e 1979), Le avventure dei Sackett di Robert Totten (1979) -, fino al grande successo della celebre Magnum P.I. (1980-88). Protagonista della serie di circa centosessanta episodi, diventa notissimo con il suo look hawaiano, il cappellino da baseball e la fiammante Ferrari. La serie, in un contesto di leggerezza, affronta la questione dei reduci della guerra del Vietnam. Nel frattempo partecipa ad alcuni episodi di altre serie tv – Simon&Simon (1982), La signora in giallo (1986) – ed è protagonista di film tv –  Ombre a cavallo (1982) di Andrew V. McLagen, Divorce war: A love story (1982) di Donald Wrye.

A partire dagli anni Novanta partecipa a dieci episodi di Friends dal 1996 al 2000, a quattro episodi di Boston Legal, è protagonista nella serie tv di genere poliziesco Blue Bloods – oltre centocinquantaepisodi dal 2010 e tuttora in produzione – e ad una serie di film tv – Ultima fermata Saber River (1997) di Dick Lowry,  Fuoco incrociato (2001) e Monte Walsh – Il nome della giustizia (2003) di Simon Wincer – tratto dal libro Monte Walsh di Jack Schaefer del 1963, e remake del film Monty Walsh-Un uomo duro a morire (1970) di William A. Fraser, con Lee Marvin -, L’estate della nostra vita (2003) di Richard Friedenberg, Ike: Countdown to D-Day (2004) di Robert Harmon, in cui interpreta il generale Dwight D. Eisenhower impegnato nelle difficili decisioni da prendere prima del D-Day.

Dal 2005 al 2015 è protagonista e produttore degli otto film tv dedicati al detective Jesse Stone – Stone Cold – Caccia al serial killer (2005), Night Passage – Passaggio nella notte (2006), Missing – Dispersa (2006), Sea Change – Delitto perfetto (2007), Jesse Stone: This Ice (2009), Jesse Stone: nessun rimorso (2010), tutti diretti da Robert Harmon, Jesse Stone: operazione Mosca (2011) di Dick Lowry, Jesse Stone: Benefit of the Doubt (2012) e Jesse Stone: Lost in Paradise (2015) di R. Harmon. Tale serie di film si rifà al personaggio creato dallo scrittore Robert B. Parker, uno fra i maggiori e più prolifici autori americani di polizieschi. Il quinto film – il già citato Jesse Stone: Thin Ice – non è un adattamento dei romanzi di Parker, bensì una sceneggiatura originale scritta dallo stesso T. Selleck.

Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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