“Tre mani di cinema” di Davide Mancori e Giovanni Lupi a Spazio5 a Roma

Verrà presentato giovedì 5 ottobre 2017 alle ore 19.00 nella sede di Spazio5 – via Crescenzio 99/d, a pochi metri...

foto Carlo Riccardi
Burt Lancaster, Claudia Cardinale, Alain Delon e Paolo Stoppa alla prima de "Il Gattopardo" (1963) di Luchino Visconti

Verrà presentato giovedì 5 ottobre 2017 alle ore 19.00 nella sede di Spazio5 – via Crescenzio 99/d, a pochi metri da piazza Risorgimento – a Roma il libro di Davide Mancori e Giovanni Lupi “Tre mani di Cinema” (Musei Srl, 2017). Gli autori verranno intervistati dal giornalista Fabio Grisanti.

Una raccolta fotografica di sessantacinque immagini in grande formato tratte dai più importanti set della storia della cinematografia in un racconto surreale a tratti grottesco.

Tre mani di cinema, già presentato nella splendida cornice del Castello Brancaccio di Roviano (RM) sabato 23 settembre 2017 nell’ambito della II Edizione del RovianoFotografia, è la storia di un rapporto fra padre e figlio, raccontato attraverso le immagini del cinema. Raccontare la propria vita personale è più facile attraverso un filtro (in questo caso il cinema, per altri può essere il lavoro e perfino il calcio). È la storia di vita parallele che si sono più volte incontrate, di due uomini che, pur amandosi e detestandosi, non sono mai riusciti a superare quella comune diffidenza che li ha accompagnati per molti anni. Tutto questo fino alla morte di Sandro, il padre. Poi, grazie al ritrovamento di una scatola in legno che Davide, il figlio, trova nella casa dell’altro, fra i due si instaura un rapporto come in vita non era stato possibile.

La macchina del tempo di quelle immagini gira a ritroso fino ai primi anni Quaranta e poi nuovamente avanti.

Il cinema di Vittorio De Sica (1901-1974) Luchino Visconti (1906-1976), Pier Paolo Pasolini (1922-1975), Totò (1898-1967), ma anche attori americani molto attivi in Italia quali Burt Lancaster (1913-1994), Frank Sinatra (1915-1998) e Yul Brynner (1920-1985) viene raccontato da Sandro al ricordo di anni vissuti dietro la rumorosa macchina da presa a 35mm. Vita reale e vita di cinema si fondono, fra conflitti generazionali, curiosità ed aneddoti. È il cinema raccontato dal mondo delle maestranze e dei tecnici cui Sandro e Davide appartengono. Percorrendo il girone dantesco in cui si trova comodo Sandro, in compagnia di numerosi suoi colleghi si leggerà di una cinematografia mai dimenticata e di un rapporto di affetto sincero tra due uomini che solo la finzione del cinema ha reso possibile.

Davide Mancori (Roma, 1962) è direttore della fotografia e produttore cinematografico. Figlio del direttore della fotografia Sandro Mancori e nipote dei direttori della fotografia Guglielmo e Alvaro Mancori e Mario Sbrenna, è vicepresidente dell’A.I.C. (Associazione Italiana autori della fotografia Cinematografica) e membro della giuria del premio David di Donatello.

 

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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