Tutti parlano di Jamie al Teatro Brancaccio

Dopo il clamoroso successo di pubblico e critica al Teatro Brancaccio a marzo 2022 “Tutti parlano di Jamie”, il musical, manifesto...

foto Massimiliano Fusco

Dopo il clamoroso successo di pubblico e critica al Teatro Brancaccio a marzo 2022 “Tutti parlano di Jamie”, il musical, manifesto di una nuova generazione nel segno dell’inclusività, è in tournée nei principali teatri italiani nella stagione 2022/2023, e da martedì 14 febbraio 2023 tornerà al Brancaccio.

Edizione italiana del pluripremiato musical Everybody’ stalking about Jamie è una storia di formazione moderna per una generazione alla ricerca della sua “vera” identità, che vuole affermare se stessa al di là del genere, dell’orientamento sessuale e delle convenzioni sociali. Una storia, come già avvenuto per Billy Elliot, che parte da un piccolo paese inglese per portare la sua rivoluzione “gentile” in giro per il mondo.

Giancarlo Commare veste gli scintillanti panni di Jamie, attore rivelazione delle ultime stagioni televisive e cinematografiche, dalla serie Skam Italia al film Maschile singolare, dal Paradiso delle Signore alla serie Sky Original Romulus 2 a quella di Rai1 Rinascere nel ruolo di Manuel Bortuzzo.

Barbara Cola, cantante e interprete di svariati musical, con la sua voce potente interpreta il ruolo di Margaret New, la mamma di Jamie; l’attore e doppiatore Franco Mannella è Hugo, alias la drag queen Logo Chanelle; Ludovica Di Donato, attrice e affermata TikToker, interpreta Ray, l’amica del madre di Jamie. L’attrice e cantante Lisa Angelillo è Miss Hedge, la severa insegnante di Jamie; Pritti, l’amica del cuore di Jamie è Benedetta Boschi, il bullo della scuola è Giovanni AbbracciaventoUmberto Noto interpreta il ruolo di una delle drag e del Padre di Jamie; l’altra del locale Legs Elevenè Sebastian Gimelli Morosini.

Lo spettacolo, diretto da Piero Di Blasio (che ne ha curato anche l’adattamento), mette in scena nel classico stile del Musical Theatre, un testo divertente ma anche commovente con canzoni pop e coreografie originali; uno stile fresco, giovane ed immediato che, grazie alla sua forza ed energia, riesce a travolgere il pubblico con il suo messaggio di inclusività e libertà.

Le musiche originali composte da Dan Gillespie Sells, leader della band inglese “The feeling” attiva dalla seconda metà degli anni Novanta, rispecchiano il movimento pop progressive di quegli anni, miste al nuovo soft-rock, creando un’alchimia di musica e testi che catturano immediatamente il pubblico. «Puro pop britannico», come il compositore ama definire la colonna sonora di Tutti parlano di Jamie, con qualche riferimento a band della scena pop inglese anni Ottanta come i celeberrimi Frankie Goes to Hollywood.

Le coreografie di Laccio attingono da diversi generi: dal vogueging e waacking degli anni Sessanta/Settanta, con movenze glamour e femminili, alla street dance dei ghetti dai tratti più mascolini. Stili apparentemente lontani in un dialogo volto a celebrare le diversità e a comunicare qualcosa di nuovo e unico come Tutti parlano di Jamie.

Viola Produzioni, detentrice per l’Italia dei diritti dello spettacolo, per mettere in scena questo testo ha aspettato questo preciso momento storico, con un tessuto sociale pronto per poter comprendere i messaggi importanti dello spettacolo.

La produzione italiana è l’unica autorizzata dall’originale anglosassone a mettere in scena una versione dello spettacolo completamente nuova: dalle scene ai costumi, dalle coreografie alla regia, senza però intaccare l’integrità di musica e testo.

Per l’occasione sono state messe insieme le figure artistiche più rappresentative del settore e le più adatte ad un musical come Tutti parlano di Jamie e il collaudato cast creativo delle produzioni del Teatro Brancaccio: la regia dello spettacolo è di Piero Di Blasio, già regista del musical La Piccola Bottega degli Orrori, che per primo ha creduto nel progetto; le coreografie e la supervisione artistica sono firmate da Laccio (già direttore  artistico di The Voice of Italy e di X Factor, e coreografo del Eurovision Song Contest 2022), che approda al musical per la prima volta, con grande successo.

La direzione musicale è del Maestro Dino Scuderi, direttore musicale di tanti musical italiani come Jesus Christ superstarSalvatore GiulianoLa piccola bottega degli orrori oltre che compositore di musiche per il teatro e il cinema. Le scenografie sono firmate dal pluripremiato Alessandro Chiti (Rapunzel il musicalLa Regina di Ghiaccio il musicalAladin il musical geniale). I costumi sono stati affidati a Francesca Grossi, (Rapunzel il musicalLa Regina di Ghiaccio il musicalAggiungi un posto a tavolaAladin il musical geniale, La piccola bottega degli orrori). Il disegno luci è di Emanuele Agliati, il disegno suono è di Emanuele Carlucci.

 

Tutti parlano di Jamieadattamento e regia: Piero Di Blasio; musiche orchestrazioni: Dan Gillespie Sells; libretto: Tom MacRae; idea originale: Jonathan Butterell; coreografie: Laccio; interpreti: Giancarlo Commare, Barbara Cola, Franco Mannella, Ludovica Di Donato, Lisa Angelillo, Benedetta Boschi, Giovanni Abbracciavento, Umberto Noto, Sebastian Gimelli Morosini; ensemble: Elena Barani, Robert Ediogu, Giovanni Ernani Di Tizio, Erica Mariniello, Giuseppe Menozzi, Matilde Pellegri, Giovanna Tino; scene: Alessandro Chiti; costumi: Francesca Grossi; direzione musicale: Dino Scuderi; supervisione artistica e coreografie: Laccio; disegno luci: Emanuele Agliati; suono: Emanuele Carlucci; produzione: Alessandro Longobardi per Viola Produzioni, in accordo con RGM Productions – rimarrà in scena al Teatro Brancaccio fino a domenica 5 marzo 2023

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Madia Mauro

Madia Mauro

Esperta di Comunicazione, promuove eventi culturali e scrive di attualità, arte, fotografia, musica e spettacolo.  

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