Ugo Cossu al Museo Venanazo Crocetti. Le forme del pensiero etico

Con il titolo “Ugo Cossu. Le forme del pensiero etico”, sabato 7 ottobre alle 18.00 sarà inaugurata a Roma, negli...

Con il titolo “Ugo Cossu. Le forme del pensiero etico”, sabato 7 ottobre alle 18.00 sarà inaugurata a Roma, negli spazi espositivi della Fondazione Museo Venanazo Crocetti, in Via Cassia 499, a cura di Gabriele Simongini e Bruna Condoleo, una esposizione di 32 opere di ampie proporzioni dello scultore e pittore sardo (è nato a Bosa nel 1950).

Le opere di Ugo Cassu in esposizione, realizzate dal 2010 al 2023, in massima parte dipinte su legno e alcune sculture che testimoniano un interesse mai spento per la forma plastica, sono “frutto di un cammino di sperimentazione e di riflessione dell’Artista sia sul versante del linguaggio, sia attorno alle tematiche più allarmanti del nostro tempo: la violenza sulle donne, il declino dei valori morali, la piaga della droga e il degrado ambientale, vere e proprie emergenze esistenziali che impediscono una vita che dia priorità a sentimenti di solidarietà e di armonia con il creato, non più logorata dai falsi miti e dagli inganni dei media né contrassegnata da superficialità e da egoismi”. 

Come si può evincere dalle opere in mostra, negli ultimi dieci anni lo Scultore ha elaborato un personale stilema che, oltrepassando la mera rappresentazione del reale per tendere all’essenza, si è declinato in forme geometriche e lineari, in segni e volumi semplici, in opere costruite con ordine, gusto della simmetria e forza evocativa.

Fin dall’inizio della propria attività artistica, Ugo Cossu si è appassionato alle culture primitive, alle espressioni artistiche delle antiche civiltà mediterranee e precolombiane, ma è rimasto ugualmente affascinato dalla forza espressiva di alcuni protagonisti delle Avanguardie del ‘900. Trasferitosi presto dalla Sardegna a Roma, anche grazie alla frequentazione di affermati Maestri, Cossu ha da molto tempo maturato una scaltrita padronanza tecnica di lavorazione dei materiali più diversi: dalla terracotta al marmo, dal legno ai metalli, come bronzo, ferro e piombo, dalla resina al cartoncino ai tessuti. I frequenti viaggi in Europa e nell’America Latina gli hanno offerto l’opportunità di approfondire la propria esperienza verso esiti di pregnante potenza espressiva, sia in pittura che nella scultura, come dimostrano le numerosissime esposizioni in Italia e all’estero.

Da oltre quarant’anni l’innata versatilità estetica ha consentito a Ugo Cossu di inserirsi con autonomia stilistica nel panorama internazionale; molte sue opere, infatti, fanno parte di collezioni italiane e straniere di Enti e di Musei, a iniziare dai dipinti esposti al Museo di Arte Moderna di Guadalajara in Messico a seguito dell’importante monografica del 1986 che lo ha portato alla ribalta del dibattito artistico contemporaneo. 

La mostra, a ingresso ibero, resta aperta fino al 18 ottobre  dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 e il sabato dalle 11.00 alle 19.00.

Nel catalogo, realizzato da De Luca Editori d’Arte, disponibile nella sede del Museo Venanzo Crocetti, testi critici dei curatori Gabriele Simongini e Bruna Condoleo.

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Valentina Di Luzio

Valentina Di Luzio

Giornalista pubblicista. Laurea con lode in Mediazione Linguistica e laurea magistrale in Traduzione specialistica.

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