Ultimi giorni per “Intramuros” di Alexis Michalik al Teatro Sala Umberto

Ultimi giorni in scena al Teatro Sala Umberto – via della Mercede, 50 – per lo spettacolo di Alexis Michalik Intramuros – traduzione e...

Carlotta Proietti

Ultimi giorni in scena al Teatro Sala Umberto – via della Mercede, 50 – per lo spettacolo di Alexis Michalik Intramuros – traduzione e regia di Virginia Acqua, ed interpretato da Carlotta Proietti, Gianluigi Fogacci, Ermenegildo Marciante, Valentina Marziali e Raffaele Proietti, e che ha debuttato lo scorso 17 aprile.

Riccardo è un giovane regista cui viene proposto di tenere un seminario di teatro in un carcere. Spera in una forte affluenza, ma non si presenteranno che due detenuti: Kevin, il cane sciolto e il più anziano, mite e taciturno Angelo. Riccardo, assistito dalla sua aiuto regista – incidentalmente anche sua ex moglie – e dalla solerte assistente sociale che lo ha contattato per il corso, decide suo malgrado di tentar comunque l’impresa.

Un incrocio vorticoso di storie e stati d’animo, che vengono rappresentati in tempo reale e flashback con ritmi forsennati da cinema. Tempi e luoghi si avvicendano, gli attori di volta in volta, oltre il loro personaggio principale, devono poi recitare i personaggi della vita che ciascuno di loro fa rivivere nel proprio ricordo. Il tutto con una messa in scena che non ha un momento di sospensione.

Tutto è fluido, scorrevole, dinamico, logico eppure “incastratissimo”. C’è del genio in questa scrittura così essenziale, ma proprio per questo così “chirurgica”.

Il testo è sorprendente perché́ A. Michalik semina molti indizi che sembrano scollati fra loro e poi, nei momenti giusti, li unisce, e ti fa avanzare un pezzettino nella trama, in modo tale da far comprendere che una trama esiste, che quella gente non sta lì a caso, che un disegno perché́ le loro vite si siano intrecciate, c’è un motivo; ma quale? 

Ci si commuove, si capisce perché́ il teatro deve far parte della vita di ciascuno, anche di chi non lo fa.

Intramuros di Alexis Michalik – traduzione e regia: Virginia Acqua; assistente alla regia: Maria Stella Taccone; interpretiCarlotta Proietti, Gianluigi Fogacci, Ermenegildo Marciante, Valentina Marziali, Raffaele Proietti; scene: Fabiana Di Marco; costumi: Susanna Proietti; luci: Umile Vainieri; musiche: Fabio Abate; ufficio stampa: Cinzia D’Angelo; organizzazione generale: Alessandro Fioroni; produzione: Politeama – rimarrà in scena al Teatro Sala Umberto fino a domenica 28 aprile 2024 (orario: venerdì 26 e sabato 27, ore 21.00; domenica 28, ore 17.00).

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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