“Un colpo di vento”. Intervista a Marco Sabatini Scalmati

Verrà presentato giovedì 27 giugno 2024 alle 18.30 presso il MAD – Museo Arte Diffusa di Latina – via Carlo...

Cover "Un colpo di vento"

Verrà presentato giovedì 27 giugno 2024 alle 18.30 presso il MAD – Museo Arte Diffusa di Latina – via Carlo Cattaneo, 5 – Un colpo di vento, la prima raccolta di poesie di Marco Sabatini Scalmati – giornalista e responsabile dell’Ufficio Stampa di una Società di Stato -, edita da La Vita Felice.

L’appuntamento è organizzato dall’Associazione Articolo 21 di Latina, in collaborazione con il Rotary Latina San Marco. Converseranno con l’Autore Vittorio Buongiorno (giornalista de «Il Messaggero») Graziella Di Mambro (giornalista di «Latina Oggi») e Mario Roselli (Presidente del Rotary Latina San Marco).

Il libro raccoglie ottantacinque fra poesie e prose poetiche ispirate dalle sette emozioni che danno il titolo ai sette capitoli in cui è suddiviso, vissute in diversi momenti della vita: la sorpresa di un amore che nasce, la gioia di un sentimento che cresce, la tristezza per ciò che finisce, la malinconia e la nostalgia, la paura che frena e non fa vivere, l’orgoglio del rapporto genitore-figlio, la speranza per un futuro diverso, migliore.

Marco, Un colpo di vento è la tua prima raccolta di poesie. Come nasce l’idea di scrivere questo libro?

Questo libro è la realizzazione di un sogno. Raccoglie poesie scritte in diversi momenti della mia vita, ispirate dalle emozioni vissute. Le ho volute pubblicare per condividere le emozioni che le hanno ispirate.

Le poesie, brevi e delicate, sono suddivise in capitoli che si chiamano sorpresa, gioia, tristezza, paura, orgoglio, malinconia, speranza. Come si raccontano le emozioni?

Ognuno le esprime nei modi e nelle forme che più gli sono congegnali. A me piace raccontare con parole semplici e con un testo sintetico nel tentativo di afferrare l’emozione proprio nell’attimo in cui si esprime. La sorpresa di un amore che nasce, la gioia di un amore che cresce, la tristezza per ciò che finisce, la malinconia per ciò che rattrista, la paura che frena e sembra volerci impedire di vivere, l’orgoglio del rapporto con un figlio, la speranza che aiuta a costruire un futuro diverso, migliore.

Che messaggio vuoi esprimere con questa raccolta?

Di non scoraggiarsi mai, anche quando la vita regala emozioni che definiamo brutte, come la tristezza, la paura, la rabbia, che fanno tanto male e ci mostrano quanto siamo fragili. Eppure, sono proprio quelle emozioni, se impariamo a gestirle senza farci travolgere, che aiutano a capire e a crescere. Ecco, il messaggio di questo libro è proprio questo: impariamo ad amare e a perdonare noi stessi e gli altri. Facile a dirsi, molto più difficile a farsi, però bisogna provare perché non è mai troppo tardi.

Toccanti i pensieri sul rapporto tra un padre e suo figlio. La genitorialità è un percorso prezioso e complesso. Ti va di parlarcene?

Il rapporto di un genitore con suo figlio potremmo definire l’amore puro. Ma quando parliamo di amore nelle sue varie declinazioni ci confrontiamo purtroppo anche con egoismi, cattiverie, diffidenze e maldicenze. Eppure, sono convinto che alla fine l’amore per la vita, che è per me è libertà e rispetto dell’altro, e non sesso e possesso, prevale sempre. L’amore fa battere il cuore e fa commuovere, non umilia e non si impone con la forza. Per me amore è donare all’altro senza chiedere nulla in cambio.

Un colpo di vento non è solo il titolo della tua opera ma rappresenta anche la metafora per scacciare dubbi, timori, senso di inadeguatezza, solitudine e restituire luce, come fa il vento che dirada la nebbia al mattino.

Proprio così. Nel titolo si riassume la metafora del non aver paura di amare, che poi somiglia tanto alla paura di vivere. Una paura che ho conosciuto, con la quale mi sono confrontato e che sono riuscito a lasciarmi dietro, guardando dentro di me e cercando di capire chi sono e cosa voglio. Un colpo di vento che sarebbe bello che qualcuno, leggendo le mie poesie, sentisse mentre gira le pagine del libro.

Si sente il profumo del mare, tra le tue pagine, forte come la presa di coscienza che, per amarci, dobbiamo imparare a rispettare i nostri sentimenti.

Il mare, che amo così tanto, insegna il rispetto che dobbiamo alla natura, a noi stessi, a chi ci sta vicino e a chi incontriamo lungo il cammino della vita. Rispetto e fiducia negli altri e scegliere consapevolmente dove e con chi stare. Per quanto mi riguarda con i più deboli, i sognatori, chi immagina e si impegna per un futuro migliore, chi continua a credere, appunto, che l’unica cosa che davvero conti sia l’amore.

Marco Sabatini Scalmati è nato a Roma, dove vive. Giornalista, è responsabile dell’Ufficio Stampa di una Società di Stato. È membro del consiglio direttivo dell’associazione di volontariato Una Breccia nel Muro – ODV, che segue bambini e ragazzi con autismo, e associato Ferpi. Nel 2018 ha vinto il premio giornalistico per la libertà di stampa assegnato da Articolo 21.

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Madia Mauro

Madia Mauro

Esperta di Comunicazione, promuove eventi culturali e scrive di attualità, arte, fotografia, musica e spettacolo.  

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