Un ricordo di Carlo Cassola nel trentennale della sua scomparsa

Trent’anni fa, nel gennaio 1987, moriva a Montecarlo di Lucca (LU) Carlo Cassola, Premio Strega nel ’60 con “La ragazza di Bube”. ...

foto Carlo Riccardi
Carlo Cassola con una giovane Claudia Cardinale nel 1960

Trent’anni fa, nel gennaio 1987, moriva a Montecarlo di Lucca (LU) Carlo Cassola, Premio Strega nel ’60 con “La ragazza di Bube”. 

Nato a Roma nel marzo 1917 (ergo nel 2017 viene ricordato non solo per il trentesimo anniversario della sua scomparsa, ma anche in occasione del centenario della sua nascita), Carlo Cassola vince il Premio Strega 1960 con La ragazza di Bube (Einaudi, Torino) che, tre anni dopo, verrà portato al cinema con l’omonimo film diretto da Luigi Comencini e interpretato da Claudia Cardinale (la quale, nello stesso anno, lavora anche con Luchino Visconti e Federico Fellini rispettivamente ne Il Gattopardo – tratto dall’omonimo libro di Giuseppe Tomasi di Lampedusa – Premio Strega 1959 – e in 8 e 1/2)e George Chakiris, Marc Michel, Dany Paris.

Alcune foto di Carlo Cassola sono ammirabili nella mostra Vita da Strega, curata dall’Archivio Fotografico Riccardi e formata da cinquanta scatti del grande fotografo Carlo Riccardi degli anni compresi fra il 1957 e il 1971, in quindici differenti edizioni del Premio Strega.

Nella mostra, troviamo autori e autrici quali Elsa Morante (Premio Strega 1957 con L’isola di Arturo), Dino Buzzati (Premio Strega 1958 con Sessanta racconti), Giuseppe Tomasi di Lampedusa (Il Gattopardo – 1959 – da cui, quattro anni dopo, verrà tratto l’omonimo film di Luchino Visconti interpretato da Burt Lancaster, Claudia Cardinale, Alain Delon, Paolo Stoppa, Serge Reggiani, Romolo Valli, Rina Morelli, Mario Girotti – non ancora Terence Hill – e Ottavia Piccolo), Raffaele La Capria (Premio Strega 1961 con Ferito a morte, che batté per un solo punto Le voci della sera di Natalia Ginzburg, Ballata levantina di Fausta Cialente, e Delitto d’onore di Giovanni Arpino), Mario Tobino (Il clandestino – 1962), Natalia Ginzburg (Premio Strega 1963 con Lessico famigliare), Paolo Volponi (Premio Strega 1965 con La macchina mondiale), Michele Prisco (Una spirale di nebbia – 1966) Anna Maria Ortese (Poveri e semplici – 1967), Alberto Bevilacqua (L’occhio del gatto – 1968), Lalla Romano (Le parole tra noi leggere – 1969), Guido Piovene (Premio Strega 1970 con Le stelle fredde), Raffaele Brignetti (Premio Strega 1971 con La spiaggia d’oro).

Vita da Strega è anche un libro, dal titolo Gli anni d’oro del Premio Strega – Racconto fotografico di Carlo Riccardi (Archivio Riccardi/Istituto Quinta Dimensione, Roma 2016). Il volume a cura di Maurizio Riccardi e Giovanni Currado, raccoglie una selezione di oltre novanta foto, una più ampia sintesi della raccolta presente all’interno dell’Archivio Fotografico Riccardi, e si conclude con il commento di Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione “Maria e Goffredo Bellonci”.

 

Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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