Un ricordo di José Martí nell’anniversario della sua scomparsa

In occasione del CXXIX anniversario della morte dell’Eroe poeta e scrittore cubano José Martí, l’artista italiana Clara Mallegni ha donato...

scultura "Rosa bianca"
scultura "Rosa bianca", opera di Clara Mallegni

In occasione del CXXIX anniversario della morte dell’Eroe poeta e scrittore cubano José Martí, l’artista italiana Clara Mallegni ha donato una scultura dal titolo la Rosa Bianca che è stata scoperta davanti al busto – posto dentro l’Ambasciata di Cuba a Roma – del più universale dei cubani.

Alla cerimonia hanno partecipato oltre all’ambasciatrice in Italia Mirta Granda Averhoff che ha ringraziato l’autrice dell’opera, che, realizzata in marmo bianco di Carrara, è la prima scultura del suo genere davanti a un monumento all’eroe nazionale. «Ricordare Martí», ha affermato l’ambasciatrice, «costituisce un dovere di tutti “coloro che amano e fondano”, il che implica la responsabilità di continuare a costruire la nazione “con tutti e per il bene di tutti” sognata dal Maestro».

Da parte sua, l’artista ha sottolineato che la scultura è un simbolo dell’amicizia tra Cuba e l’Italia e contribuisce a rafforzare i legami tra i due Paesi. Inoltre, ha espresso il desiderio che la rosa bianca venga interpretata come un simbolo della lotta e dell’eredità eterna che l’eroe dell’indipendenza ha lasciato al popolo cubano.

L’evento ha visto una notevole partecipazione di connazionali, che hanno riaffermato il loro impegno per la Patria, nonché di membri del corpo diplomatico e di amici del movimento di solidarietà.

Con l’inaugurazione della scultura sono culminate le attività in Italia per rendere omaggio a Martí, che ha compreso un evento a Tarquinia organizzato dall’Associazione Semi di Pace, dall’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba e da “Timbalaye, Promotore Internazionale della Cultura Cubana”, con il patrocinio dell’Ambasciata. Ricordando la sua idea che: «Ci sono tre cose che ogni persona dovrebbe fare durante la propria vita: piantare un albero, avere un figlio e scrivere un libro», è stata effettuata la messa a dimora di un nuovo olivo nel Giardino Martiano de La Cittadella.

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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