Una foto, una storia. Il podcast di Contrasto e storielibere.fm

Verrà presentato venerdì 20 gennaio 2023 alle ore 18:00 presso la Fondazione Sozzani di Milano – corso Como, 10 -,...

Verrà presentato venerdì 20 gennaio 2023 alle ore 18:00 presso la Fondazione Sozzani di Milano – corso Como, 10 -, “Una foto, una storia”, il nuovo podcast di Contrasto e storielibere.fm, dedicato alla storia della fotografia raccontata da Alessandra Mauro.

A partire da giovedì 19 gennaio 2023 sarà disponibile la prima puntata di Una foto, una storia, il nuovo podcast di Contrasto e storielibere.fm, dedicato alla storia della fotografia raccontata da Alessandra Mauro, direttrice editoriale di Contrasto, attraverso le immagini più celebri, controverse e iconiche di sempre.

La prima stagione del podcast comprende sei puntate che verranno rese disponibili gratuitamente dal 19 gennaio con cadenza quindicinale su Spotify (http://bit.ly/3ZIdBiK), su Apple Podcasts (http://bit.ly/3Xlrou0) e su Amazon Music (https://amzn.to/3kmYxXh) e sui siti storielibere.fm e contrastobooks.com. nel giorno in cui ricorre il trentesimo anniversario della morte di Audrey Hepburn, protagonista della prima puntata del podcast con la fotografia di Cecil Beaton Audrey Hepburn alle corse di Ascot in My Fair Lady. Alla serata parteciperanno Alessandra Mauro e Michele Smargiassi.

In ogni puntata, Alessandra Mauro, partendo dall’analisi di un’immagine emblematica, ricostruisce un percorso di visioni, stili, personalità della storia della fotografia ma anche, in qualche modo, del nostro recente passato. Ogni episodio partirà dalla descrizione di una fotografia molto celebre per poi realizzare un profilo dell’autore che l’ha realizzata, ed allargarsi infine al contesto in cui è nata e alla tradizione che quel genere di fotografia esprime. Ogni immagine selezionata diventerà così la guida per entrare nel mondo della fotografia di guerra, di moda, nel mondo della street photography o del ritratto, per scoprirne gli autori e i retroscena.

Si passerà così da Audrey Hepburn nel celebre abito bianco e nero di My fair Lady fotografata, e vestita, da Cecil Beaton al Miliziano spagnolo che cade  ferito a morte, fermato in quell’attimo dalla macchina fotografica di Robert Capa; a Muhammad Ali, atleta e controversa icona culturale, ritratto da Gordon Parks; agli occhi intensi dell’orfana afgana immortalati in un campo profughi da Steve McCurry; alla metafisicità della spiaggia di Marina di Ravenna incorniciata da un supporto per tende fotografata da Luigi Ghirri, fino al bacio appassionato di due amanti nel traffico di Parigi, catturato da Robert Doisneau.

Sono alcune fra le memorabili istantanee rimaste impresse in modo indelebile nella nostra memoria personale e collettiva; fotografie che racchiudono un’epoca e che esprimono un sentimento e un modo di essere in cui ci riconosciamo e che sentiamo familiari anche se non sempre ne conosciamo la storia.

Per Storielibere non c’è sfida più affascinante che raccontare, con il solo ausilio della voce, la forma d’arte che più di ogni altra è, per definizione e per sua essenza, connessa alla dimensione dello sguardo e della visione: la fotografia. E nell’affrontare una simile sfida, può contare su un partner come Contrasto, editore leader in Italia nel settore della fotografia. Il racconto fatto da Alessandra Mauro, ricchissimo di analisi estetiche, riflessioni storiche e aneddoti sulla realizzazione delle foto scelte, permette di comprenderle in profondità, di vederle come forse non siamo mai riusciti a fare prima d’ora, sopperendo alla mancanza di supporti visivi con il potere di suggestione della narrazione. 

 

Gli episodi

Da giovedì 19 gennaio 2023

Audrey Hepburn alle corse di Ascot in My Fair Lady di Cecil Beaton e la fotografia di moda

Una splendida Audrey Hepburn, esile e elegante, guarda fisso in macchina, consapevole della sua grazia e, soprattutto, della bellezza unica del vestito che indossa. La fotografia, tratta dalla versione cinematografica del musical My Fair Lady (1964) di George Cukor, è perfetta, sognante, come devono esserlo le fotografie di scena dei grandi film hollywoodiani.

 

Da giovedì 2 febbraio

Il miliziano ferito a morte di Robert Capa e la fotografia di guerra

Su una collina aperta a vista d’occhio, un uomo cade, ferito da un colpo d’arma da fuoco. È la celebre foto del miliziano colpito a morte, The Falling soldier, realizzata da Robert Capa il 5 settembre 1936 durante la guerra civile in Spagna. Senza dubbio una fra le più celebri della storia della fotografia, diventata il simbolo della guerra civile spagnola, ma anche di ogni possibile guerra.

 

Da giovedì 16 febbraio

Muhammad Ali di Gordon Parks e la fotografia di sport

Lo sguardo febbrile, gli occhi neri penetranti. La bocca semiaperta in una smorfia fra il dolore, la fatica e la tenacia. La pelle scura del viso imperlata di sudore. Ecco Muhammad Ali, The greatest of all times – come lui stesso amava definirsi – fotografato da Gordon Parks in una fra le immagini più forti, sconvolgenti e emblematiche del grande campione.

 

Da giovedì 2 marzo

La ragazza afghana di Steve McCurry e la fotografia di viaggio

Steve McCurry ritrae il volto serio e spaventato della profuga afgana su cui si stagliano gli occhi verdi e intensi che guardano in macchina, e insieme nel cuore di ogni osservatore/osservatrice. La foto, pubblicata sulla copertina di «National Geographic» nel giugno 1985, è subito diventata un simbolo per tutte le vittime del suo Paese; un simbolo di guerra e dignità.

 

Da giovedì 16 marzo

Marina di Ravenna 1986 di Luigi Ghirri e la fotografia di paesaggio

Un aspetto della realtà incorniciato di bianco, la spiaggia di Marina di Ravenna e un supporto per tende abbandonato, alla fine della stagione estiva, che inquadra un pezzo di panorama. La semplice eppure straordinaria immagine di un autore italiano che ha riflettuto a lungo su cosa significhi guardare, profondo e interessante come pochi, vulcanico e intelligente, poetico e febbrile: Luigi Ghirri.

 

Da giovedì 30 marzo

Il bacio dell’Hotel de Ville di Robert Doisneau e la fotografia della felicità

Una foto semplice da descrivere ma assai complessa nella sua struttura: due ragazzi si baciano nel traffico convulso di Parigi. Un simbolo di amore, passione, spontaneità. Una fotografia che sembra, ed è, un miracolo di equilibrio, scattata da Robert Doisneau nel 1950, una di quelle che rimangono impresse nella memoria di tutti e che si sistemano fra i nostri sentimenti e desideri.

 

Alessandra Mauro, nata a Roma, è laureata in Lettere e si occupa di fotografia da molti anni. È direttrice artistica della Fondazione Forma per la Fotografia di Milano fin dalla sua creazione (2005) e direttrice editoriale della Casa editrice Contrasto (Roma). Come curatrice, ha concepito e organizzato numerose mostre fotografiche, fra cui ricordiamo William Klein – Roma, Mario Giacomelli – La figura nera aspetta il bianco, Mimmo Jodice – Perdersi a guardare, Gordon Parks  Una storia americana, Herb Ritts – In piena luce, Walter Bonatti – Fotografie dai grandi spazi, Gianni Berengo Gardin – vera fotografia, Prima, donna. Margaret Bourke-White fotografa e molte altre. Come direttrice editoriale di Contrasto, ha curato e realizzato vari libri e cataloghi. Ha insegnato Fotografia presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e il DAMS dell’Università Roma 3. È docente di Storia della fotografia e fotogiornalismo presso la RUFA e la LUISS di Roma. È autrice del volume Photoshow. Le principali mostre della storia della fotografia (2014, ed. italiana: Contrasto; ed. inglese: Thames&Hudson) e di Lo sguardo da sud (L’Ancora, Napoli 1999).

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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