Vent’anni dopo. La storia di Romanzo criminale

L’autore di “Romanzo criminale” ha partecipato all’evento “Vent’anni dopo. La storia di ‘Romanzo criminale’” alla  Casa del Cinema – Sala...

Foto Maurizio Riccardi © AGR

L’autore di “Romanzo criminale” ha partecipato all’evento “Vent’anni dopo. La storia di ‘Romanzo criminale'” alla  Casa del Cinema – Sala Cinecittà. Sono intervenuti Miguel Gotor, Giorgio Gosetti, Michele Placido, Paolo Repetti, Andrea Scrosati e Riccardo Tozzi.

Era il 31 ottobre del 2002 quando le librerie italiane riempirono gli scaffali di un romanzo destinato a fare storia. A dieci anni esatti dalla conclusione dei fatti a cui si ispirava quella storia, uno dei “principi” del noir italiano, Giancarlo De Cataldo, ripercorreva con la libertà del narratore le gesta della Banda della Magliana nel suo Romanzo criminale. Tre anni dopo Riccardo Tozzi avrebbe impegnato la produzione Cattleya nell’ambiziosa trascrizione per il cinema, affidandone la regia a Michele Placido. Tale fu il successo di libro e film che nel 2010 SKY ne avrebbe messo in produzione una versione seriale con la direzione di Stefano Sollima. Lunedì 31 ottobre, a distanza di vent’anni dall’uscita editoriale, la Casa del Cinema ha festeggiato “Romanzo Criminale” e il suo autore con una serata speciale alla presenza dei protagonisti di una storia tra parole e immagini che ha cambiato per sempre la percezione di Roma, la città eterna, con sinistri riverberi anche sulle stagioni successive al sanguinoso regno della Banda della Magliana.

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E’ stato Miguel Gotor, nel doppio ruolo di Assessore alla Cultura di Roma Capitale e di storico contemporaneo a introdurre l’incontro con l’autore, Giancarlo De Cataldo. Con lui hanno dialogato Giorgio Gosetti (direttore della Casa del Cinema, ma anche fondatore del Noir in Festival che nel 2003 premiò proprio “Romanzo criminale” con il Premio Giorgio Scerbanenco per il miglior romanzo italiano), Paolo Repetti (che scelse il libro per la collana Stile Libero di Einaudi), Michele Placido (regista del film tratto dal romanzo), Riccardo Tozzi (produttore del film), Andrea Scrosati (ideatore della serie-tv per SKY). Al termine dell’incontro è stato proiettato il film diretto da Michele Placido nel 2005 con straordinari protagonisti Pierfrancesco Favino (il Libanese), Kim Rossi Stuart (il Freddo), Claudio Santamaria (Dandi), Riccardo Scamarcio (il Nero), Stefano Accorsi (il Commissario) e una vera “fucina” di talenti del miglior cinema italiano di oggi: da Jasmine Trinca a Anna Mouglalis, da Antonello Fassari a Stefano Fresi, da Elio Germano a Massimo Popolizio, da Gianmarco Tognazzi a Brenno Placido. Due i “camei” d’eccezione firmati dallo scrittore e dal regista.

Come si ricorderà, pur nella finzione narrativa che costeggia la realtà storica, il romanzo prende le mosse dall’incontro tra il Freddo e il Libanese e dalla loro decisione di riunire le rispettive “bande” per prendere progressivamente il controllo di Roma. Tra scontri con i potentati rivali (memorabile quello con il Terribile), infiltrazioni camorriste e mafiose, collusioni con i servizi segreti deviati e le frange dell’estremismo neofascista, la sanguinosa epopea della Banda si snoda per oltre un decennio, mentre un commissario di polizia e un giudice istruttore cercano con ogni mezzo di contrastarne l’ascesa. Finirà nel sangue per quasi tutti i protagonisti.

“Giancarlo De Cataldo non ha più bisogno di presentazioni – dice il direttore di Casa del Cinema, Giorgio Gosetti – ma il romanzo che lo portò all’apice del successo quando ancora si divideva tra il mestiere dello scrittore e la vocazione del giudice, meritava un’occasione speciale come questa. Non festeggiamo infatti solo il compleanno di un grande best seller, ma una storia dalle mille vite in cui si riflette l’inesorabile trasformazione di una città, la radice di quel ‘mondo di mezzo’ che poi sarebbe stato narrato dal successivo ‘Suburra’. Un fenomeno multimediale diventa così terreno di memoria condivisa e lezione di storia per il pubblico di ieri e di oggi”.

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Maurizio Riccardi

Maurizio Riccardi

Fotografo, giornalista, direttore del Gruppo AGR, di cui fanno parte: l'agenzia fotografica AGR, il magazine online Agrpress.it, l'Archivio Riccardi, la sezione Audiovsivi / web e la sezione Comunicazione.Nasce a Roma nel 1960, si può dire nella camera oscura del padre, anche lui noto fotografo della "Dolce Vita". 

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