“Vlad Dracula – Il musical” al Teatro Brancaccio

Dopo il grande successo della stagione 2022/23, martedì 16 aprile 2024 tornerà con tantissime novità al Teatro Brancaccio – via Merulana, 245 – Vlad...

Antonio Melissa

Dopo il grande successo della stagione 2022/23, martedì 16 aprile 2024 tornerà con tantissime novità al Teatro Brancaccio – via Merulana, 245 – Vlad Dracula di Ario Avecone, con scenografie rinnovate ed implementate, nuove luci ed effetti speciali capaci di rendere ancora più immersiva l’esperienza teatrale, nuovi arrangiamenti e il miglior cast di stelle del musical in circolazione.

Vlad Dracula è un nuovo modo di interpretare gli spettacoli musicali, che ha convinto platee esigenti come quelle di Roma, Milano, Firenze, Torino con tanti sold-out e decine di migliaia di spettatori entusiasti. È uno spettacolo rivoluzionario, innovativo, visionario che ridefinisce il genere musical, grazie ad un linguaggio artistico moderno, cinematografico, vero, in cui tutti i media (musica, video, luci) si fondono in una nuova forma di espressione artistica, emozionante ed entusiasmante dai 6 ai 90 anni.

Vlad Dracula è uno spettacolo internazionale, che ha già entusiasmato la distribuzione estera. Grazie alla collaborazione con un’importante casa di produzione inglese, è in fase di programmazione per la stagione 2025-2026, l’esportazione dello spettacolo a Londra, invertendo così il flusso ormai consolidato nel nostro paese di importazione di musical dall’estero. È quindi un importante passo in avanti per l’affermazione anche in questo genere artistico della creatività italiana nel mondo.

Quest’anno Vlad Dracula si propone per una seconda stagione di grandi successi. 

Chi non conosce Dracula, diabolico vampiro nato nel 1897 dalla penna di Bram Stoker? Protagonista indiscusso della letteratura inglese di fine ottocento, ispirato alla storica figura del Principe di Valacchia Vlad III e dotato di grande fascino, Dracula non solo rappresenta il vampiro per antonomasia ma è anche una delle maggiori incarnazioni del male: attrae e terrorizza, seduce e uccide. 

Protagonista di una serie infinita di adattamenti teatrali e cinematografici e fonte inesauribile di ulteriori opere letterarie, che l’hanno reso celebre in tutto il mondo e immortale, proprio come il suo personaggio.

Vlad Dracula nasce dalla volontà di Ario Avecone (Murder BalladAmalfi 839ADRebellionThat’s Amore!), regista, autore del libretto, e di buona parte delle musiche, di voler innovare l’iconico racconto di Bram Stoker e di volergli offrire una nuova prospettiva. 

Il regista, da sempre attento a ricercare nuove forme di linguaggio teatrale, si avvale dell’importante collaborazione di Manuela Scotto Pagliara, autrice di parte del testo e di alcune canzoni originali, e di Simone Martino (compositore di Roma Opera MusicalBeatrice CenciCanto di NataleS.Michele l’Angelo dell’ApocalisseLa Sirenetta). La colonna sonora in stile hollywoodiano, scritta dallo stesso Avecone, strizza l’occhio ai grandi compositori da film. Le canzoni originali attraversano con eleganza tanti generi musicali, dal pop al rock, alla modern ballad, senza mai perdersi in inutili virtuosismi e lasciando che, insieme alle musiche, siano sempre funzionali alla storia.

L’allestimento scenico ideato da Ario Avecone e progettato da Michele Lubrano Lavadera e l’uso delle luci di Alessandro Caso sono in stile post-industriale ed evocano da un lato i miti della filmografia, come Mad Max, dall’altro pellicole più recenti come lo Sherlock Holmes di Guy Ritchie o Crimson Peak.

La cura degli abiti e dei dettagli, ideati da Myriam Somma, sono il frutto di una ricerca personale e innovativa, basata sull’epoca vittoriana ma contaminati con tessuti e materiali tecnologici avanzati. L’opera è ambientata in un mondo steampunk di fine 800, all’alba dello sviluppo industriale moderno e dello sfruttamento delle nuove risorse energetiche. Nel momento esatto in cui per l’uomo ha avuto inizio un pericoloso conto alla rovescia che porta fino ai giorni nostri. Lo spettacolo vuole essere anche un modo per sensibilizzare gli spettatori, rendendoli consapevoli che il tempo a disposizione è sempre meno. In questa corsa contro il tempo, anche un personaggio immortale come Dracula, diventa vulnerabile e si trova per la prima volta a condividere un problema con il genere umano.

Tutto lo spettacolo è un viaggio, oltre lo spazio e il tempo, nel dualismo dell’animo umano: bene e male, vita e morte, scienza e mistero. In una storia dove amore, passione e musica veicolano le emozioni degli spettatori. Ma chi è realmente Dracula? Chi rappresenta il bene e chi il male? Siamo davvero sicuri delle nostre certezze?

Vlad Dracula di Ario Avecone e Manuela Scotto Pagliara – regia: A. Avecone; allestimento scenico: A. Avecone, Michele Lubrano Lavadera; luci: Alessandro Caso; costumi: Myriam Somma; canzoni: A. Avecone, Simone Martino, Manuela Scotto Pagliara; colonna sonora: A. Avecone; interpreti; Antonio Melissa, Valentina Naselli, Paolo Gatti, Jacopo Siccardi, Dario Guidi; produzione: Workinmusical – rimarrà in scena al Teatro Brancaccio fino a domenica 21 aprile 2024 (orario: da martedì 16 a sabato 20, ore 20,45; domenica 21, ore 17.00).

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Madia Mauro

Madia Mauro

Esperta di Comunicazione, promuove eventi culturali e scrive di attualità, arte, fotografia, musica e spettacolo.  

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