WhatsApp: dall’11 aprile parte l’interoperabilità

A partire da giovedì 11 aprile 2024, WhatsApp introdurrà la tanto attesa funzione di interoperabilità, permettendo agli utenti di scambiare...

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A partire da giovedì 11 aprile 2024, WhatsApp introdurrà la tanto attesa funzione di interoperabilità, permettendo agli utenti di scambiare messaggi con app di terze parti. Questo importante passo è stato compiuto in ottemperanza al Digital Markets Act, all’EU-US Data Privacy Framework e al Digital Services Act, segnando un’evoluzione significativa per il celebre servizio di messaggistica istantanea. Tuttavia, è importante chiarire che l’interoperabilità non sarà immediatamente disponibile per tutti gli utenti. Le app di messaggistica di terze parti dovranno prima accettare le condizioni tecniche poste da Meta e potrebbero dover attendere fino a tre mesi per l’approvazione. Chi si è iscritto a WhatsApp dopo il 15 febbraio 2024 sarà informato dei cambiamenti tramite una notifica, mentre gli altri utenti hanno già accettato le nuove condizioni.

L’attivazione della funzione di interoperabilità introdurrà una nuova voce di menu, denominata “Chat di terze parti”, che consentirà agli utenti di sfruttare questa innovativa caratteristica. Questo significa che sarà possibile scambiare messaggi, foto e video tra singoli individui utilizzando app diverse da WhatsApp. Tuttavia, è importante notare che inizialmente questa funzione sarà disponibile solo per le chat “uno a uno” e potrebbe richiedere alcuni anni prima di essere estesa alle chat di gruppo e alle chiamate audio e video.

Per attivare la funzione di interoperabilità, gli utenti dovranno seguire alcuni semplici passaggi all’interno dell’app di WhatsApp. Dopo aver aperto l’app, sarà sufficiente accedere alle impostazioni, selezionare l’opzione “Account” e poi “Chat di terze parti”. Da qui, sarà possibile attivare la funzione e selezionare le app di terze parti con cui si desidera interoperare. Una volta completata questa procedura, i messaggi provenienti da queste app saranno visualizzati in una sezione dedicata all’interno dell’app di WhatsApp.

È importante sottolineare che Meta dovrà effettuare una serie di controlli e test per garantire la sicurezza degli utenti prima di consentire l’interoperabilità con altre app di messaggistica. Questo potrebbe comportare un ritardo fino a tre mesi prima che la funzione sia pronta per l’uso pubblico. Tuttavia, una volta attivata, la funzione di interoperabilità rappresenterà un importante passo avanti nell’esperienza di messaggistica degli utenti, consentendo loro di comunicare con maggiore flessibilità e comodità.

Interoperabilità WhatsApp, funzione Chat di terze parti, Digital Markets Act, EU-US Data Privacy Framework, Digital Services Act.

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Simona Mattei

Simona Mattei

Responsabile relazioni istituzionali e referente amministrativo dei progetti editoriali e culturali di AGR, Archivio Riccardi e Quinta Dimensione APS

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