“Willy. Una storia di ragazzi” di Christian Raimo presentato a Sacrofano

È stato presentato venerdì 26 aprile 2024 presso la Biblioteca Comunale di Sacrofano (RM) “Al Tempo Ritrovato” il libro di Christian Raimo – scritto con Alessandro Coltré –  Willy. Una storia...

Christian Raimo, Viviana Verbaro
Christian Raimo e Viviana Verbaro

È stato presentato venerdì 26 aprile 2024 presso la Biblioteca Comunale di Sacrofano (RM) “Al Tempo Ritrovato” il libro di Christian Raimo – scritto con Alessandro Coltré –  Willy. Una storia di ragazzi. Il delitto di Colleferro: inchiesta su un massacro (Rizzoli).

L’autore ha dialogato con la giornalista Rai e scrittrice Viviana Verbaro.

Presente la Libreria Piantaparole (via Giulio Frascheri, 73 – in zona Labaro).

«Non c’è ragione per un massacro, non c’è una logica del sangue. Willy si è impicciato, ha visto l’amico coinvolto in un litigio, e ha pensato “Che succede?”, si è messo in mezzo. La risposta è stata un calcio al petto, che lo fa finire addosso a una macchina, scaraventato come un sacco su una vecchia Panda blu. Si rialza e viene colpito di nuovo, non sa nemmeno da chi» (Christian Raimo, Alessandro Coltré, Willy. Una storia di ragazziIl delitto di Colleferro: inchiesta su un massacro, Rizzoli, Milano 2023)

Una storia di ragazzi devastata da un’esplosione di violenza senza senso, che forse solo un racconto collettivo può ricominciare a fare sentire nostra.

Questa è una storia che si potrebbe raccontare in poche righe: in una notte di fine estate, intorno alle 3.20, in una cittadina di provincia del basso Lazio, un ragazzo italiano di origine capoverdiane, Willy Monteiro Duarte, viene ammazzato di botte da altri quattro suoi coetanei, che non conosceva e che non lo conoscevano. Un pestaggio senza ragione, forse una rissa finita male. I quattro responsabili vengono riconosciuti e arrestati prima che sia giorno. 

Quella che sembra una tragedia muta, schiacciata dalla freddezza della cronaca, diventa un episodio sul quale i media mainstream italiani si lanciano creando una rappresentazione distorta, fallace, colpevole. È proprio dal tentativo di ricucire questa lacerazione tra la secca descrizione e il racconto morboso della vittima e dei carnefici che prende spunto il viaggio di Christian Raimo e Alessandro Coltré: tre anni di incontri e interviste con gli amici e la famiglia di Willy, con le persone delle comunità coinvolte in questo dramma (Colleferro, Artena, Paliano), tre anni di studio e riflessioni per provare a capire chi abita davvero quei luoghi, e soprattutto restituire loro una voce. L’omicidio di Willy Monteiro Duarte è stato un dramma singolare diventato subito un dolore collettivo, un trauma accaduto alla generazione dei suoi coetanei: una storia di ragazzi. 

Per contrastare lo storytelling nero delle infinite dirette della tv del pomeriggio si parte quindi dall’interrogativo più immediato: come si racconta un massacro? E da interrogativo a interrogativo, guidati dalle parole di chi a Colleferro quella sera c’era e di chi ci è nato o vive quei paesi tutti i giorni, prende forma un’inchiesta che – credendo nella verità della ricerca storica e sociale, del giornalismo, della letteratura – rimette al centro i giovani: i veri protagonisti, anch’essi vittime. 

Dentro la storia del massacro di Willy ce ne sono altre cento, quella di una comunità segnata dai traumi più e meno recenti, quella di una provincia sospesa fra disoccupazione e nuova emigrazione, quella dell’inquinamento della Valle del Sacco, quella di un territorio figlio ormai orfano dell’industria e oggi in cerca di nuova identità.

Christian Raimo (Roma, 1975), insegnante, laureato in Filosofia, ha scritto libri di racconti – l’ultimo è l’antologia La vita che verrà (minimum fax, Roma 2021), romanzi – Il peso della grazia (Einaudi, Torino 2012), Tranquillo prof, la richiamo io (Einaudi, 2015), La parte migliore (Einaudi, 2018) e saggi, fra cui ricordiamo Tutti i banchi sono uguali (Einaudi, 2017), Ho 16 anni e sonofascista (Piemme, Roma 2018), Contro l’identità italiana (Einaudi, 2019), Riparare il mondo (Laterza, Bari-Roma 2020), Roma non è eterna(Chiarelettere, Milano 2021), L’ultima ora. Scuolademocrazia, utopia (Ponte alle Grazie, Milano 2022). Fa parte della redazione di «Sveja», il podcast di giornalismo indipendente su Roma. Scrive su «Domani», collabora con «il manifesto», «Il Sole 24Ore» e «Rolling Stone», ed è redattore di «minima&moralia» e di «Internazionale».

Alessandro Coltré – Colleferro (RM), 1992 -, giornalista, lavora per A Sud e per il Centro di documentazione sui conflitti ambientali. Fa parte della redazione di «Sveja» e collabora con Economiacircolare.com

Willy. Una storia di ragazzi. Il delitto di Colleferro: inchiesta su un massacro di Christian Raimo e Alessandro Coltré – libro presentato da Martina Testa nell’ambito dei titoli proposti dagli Amici della Domenica al Premio Strega 2024 con la seguente motivazione: «Christian Raimo non si è inventato nulla di questa storia, ma si è inventato un modo per raccontarla. Di fronte a un episodio agghiacciante quanto tragicamente comune, dei giovani maschi che ne uccidono un altro in una rissa, Raimo sceglie di tenersi all’esterno del fascio di luce che i riflettori mediatici gettano sui colpevoli e sulla vittima, e da ogni potenziale morbosità che questo punto di vista porta con sé. Il suo racconto si muove piuttosto in cerchi concentrici verso l’esterno, illuminando via via gli altri protagonisti della vicenda e l’intera comunità locale, partendo dai tavolini di un bar per estendersi a tutto il piccolo centro di provincia, i comuni limitrofi, la storia di quei luoghi, lo sviluppo di un intero Paese. È un racconto a più voci, plurale: a partire dal frequente “noi” in cui a Raimo si affianca un prezioso collaboratore, il giornalista e attivista Alessandro Coltré, per estendersi alle testimonianze e alle riflessioni di decine di altre persone; un’indagine che non arriva né vuole arrivare a una “nuova verità” sul caso di cronaca, ma che è avvincente, generosa, caparbia nel suo sforzo inesausto di rivelare un contesto: il contesto, concetto raro e prezioso nell’epoca dell’eterno presente, dell’eterno primo piano, dell’eterno autodefinirsi. Una sconfinata curiosità accompagnata dalla passione civile, una fiducia insopprimibile nella possibilità di indagare il mondo per capirlo e per cambiarlo animano da decenni la scrittura di Christian Raimo, e Willy. Una storia di ragazzi ne è un esempio quintessenziale: oggetto letterario e gesto politico, indagine conoscitiva e atto di fede» -, pubblicato da Rizzoli nella collana “Saggi italiani” – pp. 276 -, e disponibile in libreria e online da agosto 2023, è stato presentato presso la Biblioteca di Sacrofano (RM) “Al Tempo Ritrovato” venerdì 26 aprile 2024.

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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