Zhanna Stankovych primo posto al Premio Nazionale Alberoandronico

La fotografa Zhanna Stankovych ha vinto il primo posto alla XVIII edizione del prestigioso Premio Nazionale Alberoandronico (sezione “Fotografia”) con la foto L’etere sopra la...

Locandina con foto "L'etere sopra la Garbatella"
Locandina con foto "L'etere sopra la Garbatella" (foto di Zhanna Stankovych)

La fotografa Zhanna Stankovych ha vinto il primo posto alla XVIII edizione del prestigioso Premio Nazionale Alberoandronico (sezione “Fotografia”) con la foto L’etere sopra la Garbatella, che fa parte della mostra fotografica Garbatella – Il cuore di un quartiere in 100 battiti di luce, esposta presso il Museo delle Mura – via di Porta San Sebastiano, 18 – dal 16 dicembre 2023 al 18 febbraio 2024.

Grande successo nella Sala della Protomoteca del Campidoglio per la cerimonia di premiazione della XVIII edizione del Premio Alberoandronico. 

L’appuntamento, che si è svolto lunedì 15 aprile 2024, è stato organizzato dall’Associazione culturale “Alberoandronico”, con il patrocinio di Roma Capitale e della Città metropolitana di Roma. 

Sono stati assegnati i riconoscimenti ai migliori concorrenti nelle varie forme d’arte in concorso: Poesia, Narrative, Fotografia, Cortometraggi, Pittura.

La Giuria ha attentamente valutato circa mille opere provenienti da tutti i continenti: Europa (Francia, Spagna, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Belgio, Lussemburgo, Svizzera, Polonia, Ucraina, Grecia, Croazia, Bulgaria, Romania, Albania, San Marino, oltre ovviamente all’Italia), Africa (Marocco, Camerun), Asia (Russia, Thailandia, Libano), America (Canada, Argentina) ed Oceania (Australia).

La premiazione del concorso multidisciplinare si è svolta a Roma presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio.

Organizzato dall’associazione culturale “Alberoandronico” di Roma e presieduto da Giuseppe Acquafredda, il Premio Nazionale Alberoandronico – di cui sono aperte, fino al 30 giugno, le iscrizioni per l’edizione 2024 – ha il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, della Città Metropolitana di Roma Capitale e del Consiglio Regionale del Lazio. Vi partecipano, ad ogni edizione, centinaia di opere realizzate da artisti e autori provenienti da tutto il mondo.

Zhanna Stankovych, ucraina, è compositrice e pianista classica di professione, fotografa e scrittrice per passione. Autrice del metodo didattico sulla composizione L’universo sul pentagramma (Edizioni Momenti, 2022). Autrice della suite per pianoforte Gogol’ nella Città Eterna (Edizioni Momenti, 2023). Finalista del Sarajevo Photo Festival 2022 nella categoria “Fotogiornalismo”, con il reportage Er Forchetta, incluso in questa esposizione. I lavori di Zhanna Stankovych sono stati esposti ai “Rencontres de la Photographie” ad Arles – in Francia – il più importante festival fotografico europeo. Ha tenuto tre mostre personali a Roma: Dove sorge il sole, dedicata al Giappone; Mondo ex, sulle donne della ex Jugoslavia che vivono a Roma;NMarte Nostrum, presso la galleria Incinque Openart Monti, premiata al Campidoglio al Concorso Nazionale “Alberoandronico”. Vincitrice del premio letterario al Concorso Nazionale Lingua madre, premiata al Salone del Libro di Torino, alla presenza del Console dell’Ucraina in Italia. 

Zhanna Stankovych is a composer and classical pianist, a photographer and writer by passion who is based in Rome. She is the author of the composition teaching method L’Universo sul Pentagtama (“Momenti” Edizioni, 2022) and the piano suite Gogol’ in the Eternal City (“Momenti” Edizioni, 2023). She was a finalist at the Sarajevo Photo Festival 2022 in the category Photojournalism, with the reportage ErForchetta, included in the exhibition Garbatella . Il cuore di un quartiere in 100 battiti di luce. Zhanna has exhibited her work at the “Rencontres de la Photographie” in Arles (France), held three solo exhibitions in Rome and won an award at the Campidoglio at the Alberoandronico national competition.

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Alessandro Poggiani

Alessandro Poggiani

Classe 1986, storico del cinema e giornalista pubblicista, appassionato di courtroom dramas, noir, gialli e western da vent'anni circa, ha lavorato come battitore per libri, saggi e articoli, e come segretario di produzione per un docufilm su Pier Paolo Pasolini. Dopo un master in Editoria e Giornalismo, ha collaborato con il Saggiatore, con la Dino Audino editore e con AGR. Attualmente lavora come redattore freelance, promotore di eventi culturali e fotografo in occasione di incontri, dibattiti, presentazioni di libri, fiere librarie e vernissages.

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