Olly vince il Festival di Sanremo 2025 con Balorda nostalgia. Il giovane cantautore genovese, 23 anni, conquista il pubblico con il 31% del televoto, firmando una delle edizioni più seguite di sempre: 13,4 milioni di spettatori e il 73,1% di share, il dato più alto dal 2000 a oggi. “È assurdo ma è successo”, commenta emozionato, ringraziando orchestra e famiglia.
Secondo posto per Lucio Corsi con Volevo essere un duro, rivelazione del festival. Terzo Brunori Sas, al suo debutto sanremese con L’albero delle noci. Seguono Fedez (Battito) e Simone Cristicchi (Quando sarai piccola), vincitore anche dei premi Bigazzi e Lucio Dalla.
Antonello Venditti, superospite, emoziona con Amici Mai e Ricordati di Me, ricevendo il premio alla carriera e parlando di speranza per il futuro. Gabry Ponte apre la serata con il tormentone Tutta l’Italia.
La finale sorprende: Giorgia (sesta) e Achille Lauro (settimo) fuori dalla top five, suscitando proteste all’Ariston e sui social. A Giorgia va il premio Tim, accolto da applausi e commozione. Il premio della critica Mia Martini a Lucio Corsi, mentre Brunori Sas riceve il premio Bardotti per il miglior testo.
Sanremo 2025 si chiude con numeri straordinari e un messaggio chiaro: la musica continua a unire e sorprendere, tra nostalgia e sogni che, come sempre, camminano in fretta.









