Si è aperta a Bologna, nelle Collezioni Comunali d’Arte di Palazzo d’Accursio, la mostra “Al di là dei confini. Luoghi sacri condivisi”, visitabile fino al 19 ottobre 2025. L’esposizione, curata da Dionigi Albera e Manoël Pénicaud, propone una selezione di 45 fotografie scattate da Pénicaud, che guidano lo spettatore in un itinerario visivo tra Mediterraneo e spiritualità.
Il cuore della rassegna è il Mediterraneo come crocevia religioso e culturale, dove Cristianesimo, Ebraismo e Islam hanno convissuto intrecciando storie e simboli. Le immagini raccontano spazi di condivisione più che di separazione, luoghi di incontro e dialogo che sfidano le logiche di contrapposizione.
In un presente segnato da conflitti e polarizzazioni identitarie, la mostra assume un valore particolare: quello di ricordare che i luoghi sacri non sono solo espressione di fede, ma anche ponti di comunità e coesistenza.
Con questa iniziativa, Bologna riafferma il suo ruolo di città aperta alla cultura e al dialogo interreligioso, proponendo un percorso che invita non solo a osservare, ma anche a interrogarsi sul significato profondo della condivisione.








